Lot Content

Global notice COVID-19 Important notice
TREVISO. ZUCCATO, BARTOLOMEO. CRONICA DELLA CITTà DI TREVISO DESCRITTA DA BORTOLOMEO ZUCCATO CANCELLIERE DEL COMUNE DI DETTA CITTà IN LIBRI XVI FEDELMENTE COPIATI DA PIETRO MONIGO (TREVISO, CIRCA 1600). MANOSCRITTO CARTACEO (MM. 293 X 210), DI 311 PAGINE, TESTO SU DUE COLONNE DI 42-44 RIGHE PER PAGINA, ESEMPLATO DALLA STESSA MANO IN UNA PICCOLA CORSIVA ESTREMAMENTE ORIDINATA, LEGATURA IN PERGAMENA PIENA ANTICA; AL FRONTESPIZIO, STEMMA DELLA CITTà DI TREVISO DISEGNATO A PENNA; ALLA PRIMA PAGINA UN DISEGNO A PENNA RAFFIGURANTE UN TORO (EMBLEMA DELLA CITTà). SI TRATTA DI UNA DELLE PIù ANTICHE CRONACHE DELLA CITTà. NEL PROEMIO ZUCCATO PARLA DELLE RAGIONI CHE LO HANNO SPINTO A REDIGERE LA CRONACA, SPIEGANDO TRA L'ALTRO DI ESSERE STATO 'MOSSO DALL'AMORE ET DALL'OBBLIGO' PER LA SUA 'DOLCE PATRIA', E CON L'INTENTO DI SODDISFARE 'PER QUANTO DA ME SI PUOTE ALLE PREGHIERE DI MOLTI MIEI AMICI'. IL CRONISTA SOTTOLINEA COME ABBIA 'RIDOTTO INSIEME TUTTI QUEI FRAGMENTI' TROVATI NELL'ARCHIVIO DEL COMUNE, E CONCLUDE SPERANDO CHE UN GIORNO 'MOSSO DAL MEDESIMO DESIDERIO O DA MAGGIOR DOTTRINA UNO PIù SCIENTIATO CHE SO NON SONO QUESTA MIA TESSITURA COSì ROZZAMENTE DIVISATA A MIGLIOR FORMA CON PIù ORDINATO STILE RIDURRà'. LA CRONACA è DIVISA IN SEDICI LIBRI, PRENDE LE MOSSE DALLE ORIGINI DELLA CITTà SOFFERMANDOSI SULLE VICENDE DALL'ANNO 333 IN POI (DOMINAZIONE DEI GOTI, DEI LONGOBARDI, PERIODO DI SEDE VESCOVILE, INVASIONE DEGLI UNGARI NEL 911, RICONOSCIMENTO DELL'ORDINAMENTO COMUNALE DA PARTE DEL BARBAROSSA NEL 1164, TIRANNIA DI EZZELINO DA ROMANO, SIGNORIA DEGLI SCALIGERI, PASSAGGIO SOTTO VENEZIA, GOVERNO DI LEOPOLDO D'AUSTRIA, ECC.).

Details
TREVISO. ZUCCATO, BARTOLOMEO. CRONICA DELLA CITTà DI TREVISO DESCRITTA DA BORTOLOMEO ZUCCATO CANCELLIERE DEL COMUNE DI DETTA CITTà IN LIBRI XVI FEDELMENTE COPIATI DA PIETRO MONIGO (TREVISO, CIRCA 1600). MANOSCRITTO CARTACEO (MM. 293 X 210), DI 311 PAGINE, TESTO SU DUE COLONNE DI 42-44 RIGHE PER PAGINA, ESEMPLATO DALLA STESSA MANO IN UNA PICCOLA CORSIVA ESTREMAMENTE ORIDINATA, LEGATURA IN PERGAMENA PIENA ANTICA; AL FRONTESPIZIO, STEMMA DELLA CITTà DI TREVISO DISEGNATO A PENNA; ALLA PRIMA PAGINA UN DISEGNO A PENNA RAFFIGURANTE UN TORO (EMBLEMA DELLA CITTà). SI TRATTA DI UNA DELLE PIù ANTICHE CRONACHE DELLA CITTà. NEL PROEMIO ZUCCATO PARLA DELLE RAGIONI CHE LO HANNO SPINTO A REDIGERE LA CRONACA, SPIEGANDO TRA L'ALTRO DI ESSERE STATO 'MOSSO DALL'AMORE ET DALL'OBBLIGO' PER LA SUA 'DOLCE PATRIA', E CON L'INTENTO DI SODDISFARE 'PER QUANTO DA ME SI PUOTE ALLE PREGHIERE DI MOLTI MIEI AMICI'. IL CRONISTA SOTTOLINEA COME ABBIA 'RIDOTTO INSIEME TUTTI QUEI FRAGMENTI' TROVATI NELL'ARCHIVIO DEL COMUNE, E CONCLUDE SPERANDO CHE UN GIORNO 'MOSSO DAL MEDESIMO DESIDERIO O DA MAGGIOR DOTTRINA UNO PIù SCIENTIATO CHE SO NON SONO QUESTA MIA TESSITURA COSì ROZZAMENTE DIVISATA A MIGLIOR FORMA CON PIù ORDINATO STILE RIDURRà'. LA CRONACA è DIVISA IN SEDICI LIBRI, PRENDE LE MOSSE DALLE ORIGINI DELLA CITTà SOFFERMANDOSI SULLE VICENDE DALL'ANNO 333 IN POI (DOMINAZIONE DEI GOTI, DEI LONGOBARDI, PERIODO DI SEDE VESCOVILE, INVASIONE DEGLI UNGARI NEL 911, RICONOSCIMENTO DELL'ORDINAMENTO COMUNALE DA PARTE DEL BARBAROSSA NEL 1164, TIRANNIA DI EZZELINO DA ROMANO, SIGNORIA DEGLI SCALIGERI, PASSAGGIO SOTTO VENEZIA, GOVERNO DI LEOPOLDO D'AUSTRIA, ECC.).
;

More from La Biblioteca Giannalisa Feltrinelli (Parte IV)

View All
View All