Bella ed importante Zuppiera su Présentoir in argento, Torino 1790 circa, maestro saggiatore Matteo Promis, contrassaggiatore Giusepppe Fontana, apparentemente senza bollo del maestro argentiere, attribuibile a Giambattista Boucheron, corpo ovale poggiante su quattro zampe leonine, fascia centrale tra due perlinature con elementi ricorrenti di girali di foglie d'acanto, manici a testa di leone con anello, coperchio con foglie sbalzate sotto fila perlinata, cimasa formata da grandi foglie sbalzate e pigna centrale, présentoir ovale con ai vertici due grandi foglie d'acanto sbalzate, decorazione con girali di foglie tra perlinature analoga al corpo principale, nella parte superiore si ricollega alla decorazione del coperchio, sotto il corpo della zuppiera reca inciso stemma nobiliare - présentoir cm 59xcm 42xalt. cm 10,5; zuppiera cm 40xcm 26xalt. cm 33, peso netto totale g. 8.150, fodera interna in metallo argentato (leggere ammaccature) (2)

Details
Bella ed importante Zuppiera su Présentoir in argento, Torino 1790 circa, maestro saggiatore Matteo Promis, contrassaggiatore Giusepppe Fontana, apparentemente senza bollo del maestro argentiere, attribuibile a Giambattista Boucheron, corpo ovale poggiante su quattro zampe leonine, fascia centrale tra due perlinature con elementi ricorrenti di girali di foglie d'acanto, manici a testa di leone con anello, coperchio con foglie sbalzate sotto fila perlinata, cimasa formata da grandi foglie sbalzate e pigna centrale, présentoir ovale con ai vertici due grandi foglie d'acanto sbalzate, decorazione con girali di foglie tra perlinature analoga al corpo principale, nella parte superiore si ricollega alla decorazione del coperchio, sotto il corpo della zuppiera reca inciso stemma nobiliare - présentoir cm 59xcm 42xalt. cm 10,5; zuppiera cm 40xcm 26xalt. cm 33, peso netto totale g. 8.150, fodera interna in metallo argentato (leggere ammaccature) (2)
Literature
A. Bargoni: Maestri Orafi e Argentieri in Piemonte dal XVII al XIX sec., Centro Studi Piemontese, Torino 1976.

A. Griser e G. Romano: Porcellane e Argenti del Palazzo Reale di Torino, Milano 1986.

San Pietroburgo (1703-1825): Arte di Corte dal Museo dell'Ermitage, Ed. Berenice 1991.

Lot Essay

Notevoli e precise connessioni stilistiche e decorative con le opere di G.B. Boucheron presenti al Museo dell'Ermitage a San Pietroburgo, ci portano all'attribuzione della presente zuppiera allo stesso maestro, uno dei maggiori esponenti dell'argenteria torinese ed europea della fine del '700. I quattro esemplari dell'Ermitage (anch'essi senza bollo dell'autore): due Zuppiere ovali con Présentoir, un Rinfrescatoio ed una Legumiera, furono acquistati dalla Corte Imperiale nel 1803 precedentemente appartenuti alla principessa A.P. Golicyna e facevano parte di un insieme di 220 elementi per un peso complessivo di circa 230 kg di cui purtroppo una parte significativa fu rifusa negli anni 1840-50.
G. Boucheron (1742-1815) fu nominato dal 1763 Orefice Reale e Direttore dal 1775, delle Regie Oreficerie. Fu studioso sensibile e colto delle antichità romane, attento alle novità del Piranesi ed ai repertori di Petitot.
Oltre alle opere suddette, sono presenti di sua mano i raffinati candelieri in bronzo dorato al Victoria & Albert Museum di Londra. Notevoli, inoltre i suoi studi in qualità di progettista nei disegni, ora al Museo Civico di Torino, in cui lo stile del Maestro appare in sintonia con il gusto dominante nelle maggiori corti europee dell'ultimo quarto del '700.