Alex Prager è un’artista autodidatta ispirata dalla cultura pop americana e dal cinema degli anni ’70. Lavorando con la videografia e la fotografia, crea immagini cinematografiche note per la loro nostalgia verso l’estetica di un’epoca passata, come il film noir e il dramma, che lei si riappropria utilizzando i propri metodi.
Prager è nata nel 1979 ed è cresciuta a Los Angeles. La sua passione per la fotografia è nata dopo aver visitato una mostra dedicata all’opera di William Eggleston al Getty Museum. «Mi sono sentita come se fossi stata accecata da una visione e quella fosse la strada che avrei intrapreso per il resto della mia vita», ha dichiarato. Da quell’esperienza formativa, Prager ha sviluppato il suo stile fotografico distintivo, improntato alla mise-en-scène, immortalando scene altamente costruite con colori saturi utilizzando la sua fotocamera Nikon N90s. Le sue fotografie invitano gli spettatori a immergersi in narrazioni surreali e cariche di emozioni, in cui la nostalgia si fonde con un inquietante senso di tensione.
Il cinema e il senso del dramma sono elementi ricorrenti nell’opera di Prager, che trae ispirazione dalla sua città natale e da Hollywood. La fotografa fa spesso riferimento ai film di Alfred Hitchcock e David Lynch, nonché alle opere di Cindy Sherman e Gregory Crewdson.
La sua carriera ha segnato una svolta quando, nel 2010, una delle sue foto è stata esposta al Museum of Modern Art (MoMA) di New York nell’ambito della mostra “New Photography”. Da allora, il suo lavoro è stato al centro di diverse mostre e di una retrospettiva del 2018 organizzata dal Musée des Beaux-Arts di Le Locle e dalla galleria Lehman Maupin (New York/Hong Kong).
Oltre alla fotografia, i film hanno costituito una parte essenziale della produzione artistica di Prager. Il suo cortometraggio Despair (2010), con l’attrice Bryce Dallas Howard, è un omaggio visivo al film noir, che riflette il suo amore per la vecchia Hollywood.
In qualità di artista contemporanea all’avanguardia, l’esplorazione delle emozioni umane attraverso la fotografia e il cinema ha reso Alex Prager una delle narratrici visive più influenti della sua generazione.
ALEX PRAGER (B. 1979)
Simi Valley, 2014
Alex Prager (B. 1979)
3:14 pm, Pacific Ocean, 2012
ALEX PRAGER (NÉE EN 1979)
Eve, 2008
ALEX PRAGER (B.1979)
Lower level, door 2
ALEX PRAGER (B. 1979)
Barbara, 2009
Alex Prager (b. 1979)
7:12 pm, Redcliff Ave and Eye #10 (Telephone Wires), from the series Compulsion
ALEX PRAGER (B. 1979)
Face in the Crowd Film Strip #4, 2013
ALEX PRAGER (B. 1979)
Eye #8 (Electric Tower) and 4:29, Van Nuys from the series Compulsion, 2012
ALEX PRAGER (B. 1979)
Rachel and Friends from the series Week-End, 2009
ALEX PRAGER (B. 1979)
Sheryl, from the Week-End series
Alex Prager (b. 1979)
Face in the Crowd Film Strip #6
ALEX PRAGER (B. 1979)
Film Still# 5 from La Petite Mort, 2012
ALEX PRAGER (B. 1979)
Cindy, 2008
ALEX PRAGER (B. 1979)
Greed #2, 2005
ALEX PRAGER (NÉE EN 1979)
3:56am Milwood Ave (from 'Compulsion'), 2012