Aya Takano è un’artista giapponese di spicco, nota per la sua fusione unica di surrealismo, fantascienza e cultura pop giapponese. È associata al movimento “superflat”, uno stile artistico postmoderno fondato da Takashi Murakami, che enfatizza l’immaginario bidimensionale influenzato da manga, anime e Pop Art. L’opera di Aya Takano offre uno sguardo nel mondo privato e fantastico dell’artista, che viaggia attraverso lo spazio e il tempo.
Nata nel 1976 a Saitama, in Giappone, Takano si è laureata alla Tama Art University di Tokyo nel 2000 e successivamente ha lavorato come assistente di Takashi Murakami. Avendo avuto Murakami come primo mentore, Takano è indubbiamente influenzata dal principale artista giapponese nella sua esplorazione della bidimensionalità della figurazione. In effetti, le sue fonti di ispirazione sono molto varie: dai francobolli erotici risalenti al periodo Edo all’impressionismo, da Osamu Tezuka a Gustav Klimt.
La giustapposizione è centrale nell’approccio estetico di Takano; nelle sue opere si nota spesso un contrasto stridente tra mondi atmosferici. L’artista esplora gli spazi liminali tra campagna e città, fantasia e realtà, natura e cultura, infanzia e età adulta, tempo libero e lavoro.
Allo stesso tempo, Takano manifesta un forte desiderio di reinventare e riappropriarsi della cultura otaku (cultura geek), fortemente marcata dal genere, attraverso una prospettiva femminile. Attingendo ai concetti di evasione e fantasia presenti negli shojo manga (fumetti per ragazze) del dopoguerra degli anni ’70, le immagini di Takano creano una sorta di rifugio psicologico in cui il pubblico può superare le convenzioni dei vincoli sociali, utilizzando ambientazioni vagamente familiari ma distanti, tutte trasposte nelle sue tele dipinte con delicatezza e dai colori vivaci.
Le opere di Takano sono state esposte a livello internazionale a Parigi, Tokyo, New York e Hong Kong. Nel 2011 Christie’s ha venduto una tela monumentale di Takano intitolata You Want to Get Out of Here, Don’t You? (2007) per 3.380.000 HK$, stabilendo un record mondiale d’asta per l’artista.
Il linguaggio visivo ricco e complesso di Aya Takano è un’unione riuscita tra il suo genio immaginativo e la sua maestria pittorica. Takano fonda la qualità del suo lavoro sull’ampiezza e la profondità del suo mondo pittorico e sulla capacità di un’immaginazione che rivela in modo inequivocabile le complessità percepite del nostro mondo quotidiano.
AYA TAKANO
(Japanese, B. 1976)
Aya Takano (B. 1976)
The Wind Came. The Vast Sky was a Light Blue. She Sees a World that Envelops the Entire Stratosphere.
AYA TAKANO (B. 1976)
Land of Sodom and Gomorrah
AYA TAKANO (JAPAN, B. 1976)
EVERY DAY IS A CARNIVAL
AYA TAKANO(b. 1976)
Rongo Rongo, Arises from Oblivion
AYA TAKANO (JAPAN, B. 1976)
SECRETS OF THE THOUSAND YEAR SPIRAL: OZUKA
AYA TAKANO (B.1976)
Nomads, Who Are Excellent in Battle
Aya Takano (b. 1976)
The Chamber of Ivy Lane Byobu
Aya Takano (B. 1976)
Tokyo Tower
AYA TAKANO(b. 1976)
The Chamber of Spring Pines
AYA TAKANO (B.1976)
Potato
AYA TAKANO (JAPAN, B. 1976)
THE FISH IN BEIJING REALLY DELICIOUS GLUB GLUB
AYA TAKANO (B. 1976)
Power Spot 2: Keishin Hospital, Aliens
Aya Takano (B. 1976)
Untitled
Aya Takano (b. 1976)
I had a dream, in the aftermath of the disaster, water was gushing out from the mountains, and formed a pond
AYA TAKANO (JAPAN, B. 1976)
Secrets of the Thousand Year Spiral: Tashiro-Ota
Aya Takano (B. 1976)
Let’s go into the World
Aya Takano (b. 1976)
Jump
AYA TAKANO (B. 1976)
Untitled
Aya Takano (b. 1976)
White Dog
AYA TAKANO (Japanese, B. 1976)
Untitled
AYA TAKANO (JAPAN, B. 1976)
Rising, Floating Energy and Flowers
AYA TAKANO (JAPAN, B. 1976)
CHILD OF KONPIRA: PAVILION IN LANDSCAPE
AYA TAKANO (Japanese, B. 1976)
Capricorn
AYA TAKANO (B. 1976)
Summoning her owls, she looked yonder. The buildings shone.
AYA TAKANO (B. 1976)
In the Lab (the Birth of Jelly)
Aya Takano (b. 1976)
Turkish Delight
Aya Takano (b. 1976)
Untitled
Aya Takano (b. 1976)
Untitled
AYA TAKANO (B. 1976)
Greet to Death on Top of Ancient Yith?
AYA TAKANO (B. 1976)
keep increasing the forest land forever