Beauford Delaney è stato un influente artista americano noto per il suo uso vivace del colore e per il suo caratteristico stile espressionista astratto. Nato nel 1901 a Knoxville, nel Tennessee, Delaney proveniva da una numerosa famiglia cristiana. L’amore per l’arte e la musica gli fu instillato fin dalla tenera età. Lasciò casa nel 1923 e, dopo aver frequentato la Massachusetts Normal School e la Copley Society a Boston, si trasferì ad Harlem nel 1929.
Al suo arrivo, il Rinascimento di Harlem era ormai in declino e la Grande Depressione aveva lasciato molte persone in condizioni di povertà. Sentendosi in sintonia con le numerose e variegate comunità di New York, raffigurava spesso le persone emarginate che vedeva in città. Opere come Can Fire in the Park (1946) mostrano scene che fanno riflettere sulla vita dell’epoca, in cui i soggetti afroamericani occupano un posto di rilievo.
Tuttavia, ben lontani da una sensibilità realista, i dipinti di Delaney di questo periodo abbracciano colori vivaci e una pennellata spessa che conferiscono un’energia vibrante a immagini altrimenti cupe e piene di disperazione. In questo periodo, l’artista iniziò anche a frequentare l’avanguardia culturale presente nel Greenwich Village, dove entrò in contatto con artisti come Georgia O’Keeffe e Willem de Kooning, e musicisti come Louis Armstrong. Tra questi legami, uno dei più importanti fu l’amicizia con lo scrittore James Baldwin, che considerava Delaney un mentore. Beauford Delaney e James Baldwin si ispirarono a vicenda nel proprio lavoro, e Baldwin posò per il suo ritratto diverse volte nel corso della loro conoscenza. Nel 2022 Christie’s ha venduto a Londra il ritratto di James Baldwin realizzato da Delaney nel 1966 per 1.026.000 sterline.
Nel 1953, Delaney lasciò New York e si stabilì a Parigi, dove rimase per il resto della sua vita. Il suo esilio portò a un cambiamento quasi totale di stile, che sostituì le precedenti composizioni figurative e i soggetti urbani con una forma di Espressionismo Astratto caratterizzata dal fascino per la luce e i colori vivaci. Fu fortemente influenzato dai circoli letterari e dai jazz club parigini, che ispirarono il suo stile non figurativo e improntato all’espressività — molto simile all’improvvisazione fluida della musica jazz.
Sebbene avesse lasciato gli Stati Uniti, queste opere astratte si ricollegavano agli artisti della Scuola di New York e suscitarono un crescente interesse da parte della critica e del pubblico. Ciononostante, i primi anni di permanenza dell’artista a Parigi furono segnati dalla depressione, che lo portò ad abbandonarsi all’alcol e all’isolamento. Nel 1956, Delaney incontrò il gallerista Paul Facchetti, spesso considerato una delle prime figure ad aver realmente introdotto l’espressionismo astratto in Europa. Colpito dal lavoro di Delaney, Facchetti gli dedicò una mostra nel 1960 che segnò un momento cruciale nella carriera dell’artista.
I temi trattati da Delaney includevano la povertà post-Grande Depressione, i senzatetto e l’emarginazione dei neri, ma la vivacità e il dinamismo delle sue opere sembrano suggerire che la priorità dell’artista fosse l’espressione di sé attraverso l’arte. Delaney morì nel 1979 a Parigi.
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
The Sage Black
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
James Baldwin
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Composition Bleu
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Untitled
Beauford Delaney (1901-1979)
Abstraction No. 4
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Untitled
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Untitled
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Gülriz Sururi
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Portrait of a Young Man
Beauford Delaney (1901-1979)
Sans titre
Beauford Delaney (1901-1979)
Untitled
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Garden Abstraction
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Composition jaune
Beauford Delaney (1901-1979)
Untitled
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Sans titre
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Red, Orange, Yellow
Beauford Delaney (1901-1979)
Embrun
Beauford Delaney (1901-1979)
Church Tower
Beauford Delaney (1901-1979)
Sans titre
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Sans titre
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Untitled (Composition in Blue)
Beauford Delanay (1901-1979)
Sans titre
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Sans titre (abstraction)
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Portrait de Jean Genet
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Arlan Iverson
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Sans titre
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Sans titre
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Vassili Pikoula
BEAUFORD DELANEY (1910-1979)
Nuagisme vert et bleu
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Sans titre
BEAUFORD DELANEY (1901-1979)
Sans titre
Beauford Delaney (1901-1979)
Self-Portrait