Bernard Buffet

Adorato dai collezionisti ma spesso deriso dai critici e dai contemporanei, il pittore, incisore e illustratore francese Bernard Buffet suscitò polemiche fin dal momento in cui irruppe sulla scena parigina negli anni successivi alla Seconda guerra mondiale. La sua opera — una sfilata di figure espressioniste emaciate, raffigurazioni tormentate di Cristo e nature morte cupe — lo vide acclamato come l'idolo della Rive Gauche. Tuttavia, quando si tolse la vita a 71 anni, dopo una carriera stroncata dal morbo di Parkinson, la sua reputazione era macchiata da accuse di populismo e convenzionalità.

Nato a Parigi nel 1928, Buffet raggiunse la maggiore età sotto l'occupazione nazista. Studiò all'École des Beaux-Arts e all'età di 19 anni tenne la sua prima mostra personale. Quella di Buffet era una visione austera del mondo che si sposava perfettamente con l'atmosfera di alienazione del dopoguerra sostenuta dalla filosofia esistenzialista di moda di Jean-Paul Sartre. Ciò gli valse un immediato successo di pubblico e nel 1948, all'età di 20 anni, gli fu assegnato il prestigioso Prix de la Critique. Dieci anni dopo, ormai artista di grande fama, fu acclamato dal New York Times Magazine come uno dei «cinque giovani favolosi della Francia», insieme a Françoise Sagan, Yves Saint Laurent, Roger Vadim e Brigitte Bardot.

Lo stile di Buffet cambiò poco tra le sue prime opere, in serie come «Gli orrori della guerra» (1955), e i dipinti successivi, come Sumo Rikishi (1980–81). Negli anni '50, il successo aveva trasformato questo archetipo dell'esistenzialista della Rive Gauche in un artista-celebrità di fama mondiale che viaggiava in Rolls-Royce e trascorreva le vacanze nel suo castello in Provenza. Le innovazioni nell'arte contemporanea stavano lasciando Buffet alle spalle.

Durante gli anni '50 e '60, mentre l'espressionismo astratto e il minimalismo eliminavano la rappresentazione dalla tela, il repertorio immutato di Buffet – composto da clown, toreri, paesaggi urbani e Cristi flagellati – era esposto ad accuse di antiquato, se non addirittura di kitsch. Ciononostante, in Giappone, dove due musei sono dedicati alla sua opera, è rimasto un gigante dell' e, e i suoi dipinti e le sue stampe fanno parte delle collezioni sia della Tate che del Centro Pompidou.

Sfoglia i disegni e i libri di Bernard Buffet


BERNARD BUFFET (1928-1999)

La Baume, les jardins vus de la terrasse

BERNARD BUFFET (1928-1999)

Les clowns musiciens, le saxophoniste

Bernard Buffet (1928-1999)

Les clown s musiciens, le saxophonist e

Bernard Buffet (1928-1999)

Deux clowns, saxophone

BERNARD BUFFET (1928-1999)

Clown sur fond jaune

Bernard Buffet (1928-1999)

Clown au chapeau noir fond rouge

Bernard Buffet (France, 1928-1999)

Clown aux tasses à café

Bernard Buffet (1928-1999)

Clown au chapeau jaune

Bernard Buffet (1928-1999)

Clown blanc au chapeau vert

Bernard Buffet (1928-1999)

Deux clowns à la grosse caisse

Bernard Buffet (1928-1999)

Grand hibou et petit duc

BERNARD BUFFET (1928-1999)

Clown au bonnet vert

Bernard Buffet (1928-1999)

Baigneuse à Cannes

Bernard Buffet (1928-1999)

Le port de Beaulieu

Bernard Buffet (1928-1999)

La Tour Saint-Jacques

BERNARD BUFFET (1928-1999)

New York, Manhattan

BERNARD BUFFET (1928-1999)

Place de la Concorde

Bernard Buffet (1928-1999)

Bouquet de dahlias dans un vase

BERNARD BUFFET (1928-1999)

Venise, le Pont du Rialto

Bernard Buffet (1928-1999)

New York "O.N.U."

Bernard Buffet (1928-1999)

Clown au petit chapeau jaune

Bernard Buffet (1928-1999)

Clown au chapeau claque

Bernard Buffet (1928-1999)

Tête de Torero

Bernard Buffet (1928-1999)

La Tour Eiffel, vue du Trocadéro

BERNARD BUFFET (1928-1999)

St Tropez, Bateaux dans le port

Bernard Buffet (1928-1999)

Le château de Versailles

Bernard Buffet (1928-1999)

Clown à la marguerite

Bernard Buffet (1928-1999)

Deux oiseaux dont un picorant

Bernard Buffet (1928-1999)

Le bar du Liberty's

BERNARD BUFFET (1928-1999)

La rivière aux environs de Mayenne

BERNARD BUFFET (1928-1999)

Tête de clown fond jaune

Bernard Buffet (1928-1999)

Le château de Versailles et la statue de Flore

Bernard Buffet (1928-1999)

Bouquet de roses

BERNARD BUFFET (1928-1999)

Azalée rouge dans un pot

BERNARD BUFFET (1928-1999)

Saint-Germain-des-Prés