Eugène Delacroix

Enfant terrible” della scuola romantica francese del XIX secolo, Eugène Delacroix, con le sue scene storiche tumultuose, le rappresentazioni del Nord Africa e gli studi di animali, incarna le tematiche care al movimento: l’emozione, l’esotismo e il sublime. A differenza del suo rivale, il neoclassicista Jean-Auguste-Dominique Ingres, che si rivolse all’antichità, Delacroix attinse invece all’arte di Rubens e Veronese, rifuggendo da un’opera fredda e controllata a favore di colori vividi stesi con pennellate agitate, che conferivano ai suoi quadri un senso pulsante di drammaticità e dinamismo. La sua prodigiosa abilità nel disegno era accompagnata da una fervida immaginazione che traeva ispirazione dalle figure letterarie dell’epoca, mentre la sua mano energica e il suo occhio per il fantastico posero le basi per gli impressionisti e i simbolisti.

Delacroix nacque a Saint-Maurice nel 1798. Dopo un esordio al Salon piuttosto tiepido con La barca di Dante nel 1822, irruppe sulla scena due anni dopo con I massacri di Chio, che il poeta Charles Baudelaire descrisse come «un inno terrificante in onore della rovina e della sofferenza irrimediabile». L’acquisto dell’opera da parte del governo gli permise di finanziare un viaggio in Inghilterra, dove l’artista si ispirò all’opera del poeta romantico Lord Byron.

Di ritorno in Francia, Delacroix iniziò a realizzare nudi sensuali e scene di battaglia contorte, culminate nel 1827 con la colossale e orgiastica «Morte di Sardanapalo». L’audacia del quadro gli costò il favore delle autorità, che però riottenne nel 1830 quando gli fu conferita la Legion d’Onore per aver dipinto l’esaltante «La Libertà che guida il popolo».

Nel 1832 l’artista viaggiò in Nord Africa, riempiendo i suoi taccuini di schizzi con scene di vita araba. Il viaggio segnò l’inizio del suo stile maturo, più tranquillo e sobrio. Dopo il ritorno a Parigi, portò a termine diverse commissioni monumentali, tra cui gli allestimenti decorativi per il Salon du Roi e la biblioteca del Palais Bourbon, la biblioteca del Senato nel Palazzo del Lussemburgo e la Galerie d’Apollon al Louvre. A nessun altro artista dell’epoca fu riservato un tale trionfo pubblico.

Nel 1855, più di 30 delle sue opere furono esposte all’Esposizione Universale. Nel 1857 fu finalmente eletto — dopo sei tentativi falliti — all’Accademia di Parigi. Soggetto a infezioni bronchiali, trascorse l’ultima parte della sua vita assistito dalla sua governante in un cottage nella campagna di Champrosay. Morì a Parigi nel 1863, all’età di 65 anni.


EUGÈNE-VICTOR-FERDINAND DELACROIX (CHARENTON-SAINT-MAURICE 1798-1863 PARIS)

Soldats orientaux endormis dans un poste de garde

FERDINAND-VICTOR-EUGÈNE DELACROIX (1798-1863)

Johann Wolfgang von Goethe: Faust

CIRCLE OF FERDINAND-VICTOR-EUGÈNE DELACROIX (1798-1863)

Saint Michael defeats the Devil: A Study for the Fresco in the Église Saint-Sulpice, Paris

Eugène Delacroix (French, 1798-1863)

Archimède tué par le soldat de Marcellus

EUGÈNE-VICTOR-FERDINAND DELACROIX (1798-1863)

Procession de musiciens à Mogador

FERDINAND-VICTOR-EUGÈNE DELACROIX (1798-1863)

Faust et Mephisto dans la nuit du Sabbat ( recto ); Studies of horses ( verso )

FERDINAND-VICTOR-EUGÈNE DELACROIX (SAINT-MAURICE 1798-1863 PARIS)

Vineyards by a track and a farmhouse on a hill

FERDINAND-VICTOR-EUGÈNE DELACROIX (CHARENTON-SAINT-MAURICE 1798-1863 PARIS)

Femme assise repliée sur elle-même et étude de femme debout le bras levé entourée de figures (recto); Étude de figures (verso)

Ferdinandn-Victor -Eugène Delacroix (1798-1863)

Méphistophélès apparaissant à Faust

FERDINAND-VICTOR-EUGÈNE DELACROIX (1798-1863)

Five Studies of Horses, three é corché

FERDINAND-VICTOR-EUGÈNE DELACROIX (SAINT-MAURICE 1798-1863 PARIS)

Studies of nude figures, after Michelangelo

FERDINAND-VICTOR-EUGENE DELACROIX (SAINT-MAURICE 1798-1863 PARIS)

L' Insulte d'Hamlet à Ophélie, d'après William Shakespeare

FERDINAND-VICTOR-EUGÈNE DELACROIX (CHARENTON SAINT-MAURICE 1798-1863 PARIS)

Étude d'hommes nus d'après l'antique (recto-verso)

FERDINAND-VICTOR-EUGÈNE DELACROIX (1798-1863)

Man in Armour on Horseback, with Studies of a Horse's Head and Cats' Heads

Ferdinand-Victor-Eugène Delacroix (Charenton-Saint-Maurice 1798-1863 Paris)

A reclining draped woman and a seated nude woman

FERDINAND-VICTOR-EUGÈNE DELACROIX (CHARENTON-SAINT-MAURICE 1798-1863 PARIS)

Tê te d'homme, vue de profil vers la gauche, reprise une seconde fois

DELACROIX, Eugène (1798-1863) et Johann Wolfgang von GOETHE (1749-1832)

Faust, tragédie, traduite en français par Albert Stapfer. Paris : chez Ch. Motte et chez Sautelet, 1828.