L’artista tedesco Franz Marc fu uno dei membri fondatori de Der Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro), un importante gruppo di artisti espressionisti attivo nel periodo precedente la prima guerra mondiale. Era noto soprattutto per i suoi dipinti di animali dai colori vivaci, tra cui il cavallo blu era uno dei soggetti preferiti.
Marc nacque a Monaco di Baviera nel 1880, ereditando l’interesse per l’arte dal padre Wilhelm, pittore di paesaggi e di scene di genere. Dopo aver accantonato l’idea di diventare sacerdote, si iscrisse all’Accademia di Belle Arti della sua città natale. Ben presto, però, si sentì insoddisfatto dello stile naturalista ivi propugnato.
Due viaggi a Parigi, nel 1903 e nel 1907, si rivelarono cruciali per l’evoluzione della sua carriera, poiché Marc scoprì le opere degli impressionisti, di Paul Gauguin e di Vincent van Gogh. Da allora la sua tavolozza divenne molto satura e i suoi colori si caricarono di significati emotivi e simbolici. Marc utilizzava ora il giallo e il blu, ad esempio, per simboleggiare rispettivamente il femminile e il maschile.
Nel 1911, insieme a Wassily Kandinsky, fondò «Il Cavaliere Azzurro», una confederazione informale di artisti dediti all’espressione dello stato interiore di ciascuno. Quello stesso anno, Marc dipinse anche «La mucca gialla», uno dei suoi quadri più famosi, che oggi si trova al Solomon R. Guggenheim Museum di New York.
La sua predilezione per tali raffigurazioni di animali nella natura derivava da una visione panteistica del mondo. Marc riteneva che gli esseri umani avessero perso la propria spiritualità in nome della modernizzazione e dell’industrializzazione. Al contrario, «gli animali, con il loro senso virginale della vita, risvegliavano tutto ciò che c’era di buono in me», affermò.
A partire dalla fine del 1912, in risposta all’opera di Robert Delaunay e dei futuristi italiani, Marc adottò un approccio alla forma sempre più dinamico e geometrico. Ciò è evidente in dipinti come Le volpi (1913) e Il destino degli animali (1913). Il primo è stato venduto da Christie’s nel 2022 per 42.654.500 sterline, stabilendo il record del prezzo più alto mai pagato all’asta per un’opera di Marc. Il secondo, una scena apocalittica di un incendio boschivo (che oggi fa parte della collezione del Kunstmuseum Basel), viene spesso considerato una premonizione della Prima guerra mondiale.
Marc si arruolò nell’esercito tedesco allo scoppio del conflitto. Morì in battaglia nel 1916, all’età di 36 anni.
FRANZ MARC (1880-1916)
The Foxes (Die Fü chse)
Franz Marc (1880-1916)
Drei Pferde
Franz Marc (1880-1916)
Kinderbild (Katze hinter einem Baum)
FRANZ MARC (1880-1916)
Katzen, Rot und Weiß
Franz Marc (1880-1916)
Springende Pferde
Franz Marc (1880-1916)
Springendes Pferd
Franz Marc (1880-1916)
Gemsen
Franz Marc (1880-1916)
Drei Pferde mit abstrakten Formen
Franz Marc (1880-1916)
Abstraktes Aquarell II
Franz Marc (1880-1916)
Verschneiter Wald
Franz Marc (1880-1916)
Zwei Pferdchen (Almanach-Vignette)
Franz Marc (1880-1916)
Ruhende Pferde (Lankheit 825; Söhn 53928-1)
FRANZ MARC (1880-1916)
Springende Pferde, Kompositionsentwurf
Franz Marc (1880-1916)
Holzschnitte (Lankheit 825-846)
Franz Marc (1880-1916)
Vier weibliche Akte in einer Landschaft
FRANZ MARC (1880-1916)
Schöpfungsgeschichte II
FRANZ MARC (1880-1916)
Genesis II (Schöpfungsgeschichte II)