George Grosz fu uno dei membri principali della Neue Sachlichkeit, o “Nuova Oggettività”, un collettivo di artisti disillusi dalle devastazioni che la Prima guerra mondiale aveva inflitto alla società e alla sua gente. Essi abbandonarono l’idealismo dell’arte del XX secolo per utilizzare le immagini come strumento di critica della cultura tedesca contemporanea. Attingendo alla caricatura, alla satira e al surrealismo, Grosz ritrasse senza esitazione i leader, i bohémien e gli operai della Repubblica di Weimar per mettere in luce il tumulto della vita politica, l’ascesa della metropoli, la liberazione sessuale, il decadimento della società e l’alienazione dalla natura. «Brutalità! Chiarezza che fa male!... Dipingi il più velocemente possibile!
Cattura il tempo mentre scorre veloce», diceva. Nato a Berlino nel 1893, Grosz studiò arte a Dresda e a Berlino tra il 1909 e il 1914. Durante l’adolescenza iniziò a realizzare schizzi dal vero di soggetti fantastici e macabri, tra cui prostitute e artisti circensi. Dopo l’università, Grosz si arruolò nell’esercito, ma fu congedato dopo sei mesi a causa di una sinusite. Richiamato alle armi nel 1917, ebbe un esaurimento nervoso e fu ricoverato in un manicomio.
Segnato dagli orrori a cui aveva assistito, l’arte di Grosz divenne esplicita nel suscitare shock e disgusto, e l’artista aspirò a diventare il principale satirico della Germania, ispirato da Honoré Daumier e William Hogarth. Un critico francese definì la sua produzione «il catalogo più completo della depravazione umana in tutta la storia».
Nel 1919 Grosz si era unito al nascente movimento Dada a Berlino, in virtù della loro convinzione nell’assurdità della guerra. Espose fotomontaggi pionieristici che fungevano anche da propaganda di sinistra, causandogli frequenti problemi con le autorità. Durante gli anni Venti divenne uno dei leader della Neue Sachlichkeit, creando opere come «Eclissi di sole» (1926), in cui burocrati senza testa discutono del futuro del popolo tedesco.
Una settimana prima che Hitler prendesse il potere nel 1933, Grosz si trasferì definitivamente a New York. Per il partito nazista, il suo lavoro era estremamente offensivo: lo etichettarono come «il bolscevico culturale numero uno» e inclusero le sue immagini in una mostra di arte «degenerata» tenutasi a Monaco nel 1937.
In America Grosz ricoprì diversi incarichi di insegnamento. Durante gli anni ’40 abbandonò i motivi misantropici a favore di soggetti più sentimentali, tra cui nudi e paesaggi. Nel 1959, durante una visita a Berlino Ovest, cadde dalle scale dopo una notte trascorsa a bere e morì poco dopo, all’età di 65 anni.
GEORGE GROSZ (1893-1959)
Passersby, New York
George Grosz (1893-1959)
Gefährliche Straße
George Grosz (1883-1959)
Der neue Mensch
George Grosz (1893-1959)
Zwei Frauen
George Grosz (1893-1959)
Deutschland, ein Wintermärchen
George Grosz (1893-1959)
Orgie
George Grosz (1893-1959)
Orgie
George Grosz (1893-1959)
Pandämonium
George Grosz (1893-1959)
Promenade, Berlin ( recto ); Caféhausszene ( verso )
George Grosz (1893-1959)
Die amerikanische Dingobar in Paris
George Grosz (1893-1959)
Berliner Strassenszene
George Grosz (1883-1959)
Amor Lichtspiele
George Grosz (1893-1959)
New York Harbor
George Grosz (1893-1959)
New York Harbor
George Grosz (1893-1959)
Myself and the Barroom Mirror
George Grosz (1893-1959)
Junger Knabe
GEORGE GROSZ (1893-1959)
Die guten Jahre
George Grosz (1893-1959)
Ehepaar
George Grosz (1893-1959)
Der Kunsthändler
George Grosz (1893-1959)
Bettler, Berlin
George Grosz (1893-1959)
Menschen (Promenade)
George Grosz (1893-1959)
Deutschland, Deutschland über alles, über alles in der Welt (Diese Kriegsverletzten)
George Grosz (1893-1959)
Der Weg allen Fleisches II
George Grosz (1893-1959)
Dämmerung (Draussen) ( recto ); Dämmerung (Drinnen) ( verso )
George Grosz (1893-1959)
Feste Grundsätze
George Grosz (1893-1959)
Der neue Reichstag zieht ein
George Grosz (1893-1959)
Verwaltungsoffizier (Unsere Zukunft liegt in der Aktenmappe)
George Grosz (1893-1959)
Nightmare
George Grosz (1883-1959)
Gesellschaft
George Grosz (1883-1959)
Tauwetter
George Grosz (1893-1959)
Evening Paper, Daily Mirror
GEORGE GROSZ (1893-1959)
Self Portrait with Brush
GEORGE GROSZ (1893-1959)
Schlangenhaut und Pantinen
George Grosz (1893-1959)
Liebespaar, Der Weg allen Fleisches
George Grosz (1893-1959)
Blue Sky (Manhattan Skyline)
George Grosz (1893-1959)
Land Urlaub
George Grosz (1883-1959)
Handgemenge
GEORGE GROSZ (1893-1959)
The Poor and the Rich
George Grosz (1893-1959)
Gelungener Abend
George Grosz (1893-1959)
Cape Cod Landscape
George Grosz (1893-1959)
Marching Stickmen
George Grosz (1893-1959)
Woman with Hat
GEORGE GROSZ (1893-1959)
Broadway (recto); Havana cigars (verso)
George Grosz (1893-1959)
Die von der liebe Leben
George Grosz (1883-1959)
Republikanischer Bahnhof
George Grosz (1893-1959)
Posperität - Schlemmer ( Prosperity - The Glutton ; recto) Ruhraufstand ( Ruhr Uprising ; verso)
George Grosz (1893-1959)
Posh Couple
George Grosz (1893-1959)
Street Fight
George Grosz (1893-1959)
Brooklyn Bridge and Skyline New York
George Grosz (1893-1959)
Strassenszene, Berlin Hausmädchen