Georgette Chen è stata un’artista moderna di Singapore nota per le sue vivaci nature morte raffiguranti frutta tropicale. Questi dipinti riflettono l’ammirazione di Chen per la regione, che lei descriveva come «uno dei paradisi di questo mondo». È l’unica donna pioniera dello «stile Nanyang», un movimento artistico che combina il modernismo occidentale e le tradizioni pittoriche cinesi per rappresentare soggetti e paesaggi del Sud-Est asiatico.
Nel 2021, la National Gallery Singapore ha ospitato un’importante retrospettiva con 69 opere di Chen provenienti da collezioni nazionali e private. Da quell’anno, il record mondiale d’asta di Chen è stato battuto più volte. Still Life with Big Durian — una composizione di frutti tropicali — è stata venduta da Christie’s nel 2023 per 1.824.286 dollari. Ciò l’ha resa l’opera più preziosa di un artista singaporiano venduta all’asta fino a quel momento.
Chen nacque nello Zhejiang, in Cina, nel 1906. Trascorse gran parte della sua infanzia spostandosi tra diverse città, tra cui Parigi, Shanghai e New York. Tra il 1927 e il 1930 risiedette a Parigi e studiò all’Académie Colarossi, una delle poche scuole d’arte della città aperte alle studentesse. Si formò anche all’Académie Biloul.
Gli anni ’30 furono un periodo determinante per Chen. Espose, tra l’altro, al Salon d’Automne, al Salon des Tuileries, alla Galerie Barreiro e al Jeu de Paume. Iniziò inoltre a sperimentare distorsioni della superficie pittorica e a utilizzare pennellate brevi nelle sue opere. Tali approcci artistici dimostrano l’influenza che pittori post-impressionisti come Paul Cézanne esercitarono sul suo lavoro. Questo decennio segnò anche il matrimonio dell’artista con Eugene Chen, la sua musa di lunga data. Insieme intrapresero numerosi viaggi. Dopo la morte di Eugene nel 1944, Chen trascorse due anni a dipingere in Cina.
Chen si trasferì a Penang nel 1951 e poi a Singapore nel 1953. Nel Sud-Est asiatico, le opere di Chen assunsero una tavolozza più vivace che suggeriva la sua sensibilità al calore dei tropici. Ne sono un esempio Still Life (Mid Autumn Festival) e Still Life with Rambutans, Mangosteens and Pineapple — opere che hanno stabilito precedenti record mondiali d’asta presso Christie’s — che l’artista ha impreziosito con vivaci sfumature di rosso e giallo. Ha insegnato alla Nanyang Academy of Fine Arts di Singapore dal 1954 al 1980. Nel 1966, Chen ottenne la cittadinanza singaporiana.
Nel 1982 Chen ricevette il Cultural Medallion, il più prestigioso riconoscimento artistico di Singapore. Qualche anno dopo, nel 1985, la National Museum Art Gallery di Singapore organizzò una retrospettiva dedicata a Georgette Chen, con oltre 170 opere dell’artista esposte. Chen morì nel 1993.
GEORGETTE CHEN (1906-1993)
Malayan Fruits (Rambutans and Durian)
GEORGETTE CHEN (1906-1993)
Still Life with Big Durian
GEORGETTE CHEN (1906-1993)
Still Life with Rambutans, Mangosteens and Pineapple
GEORGETTE CHEN (1907-1992)
Still Life (Mid Autumn Festival)
GEORGETTE CHEN (1906-1993)
Salted Fish and Wine Jar
GEORGETTE CHEN (1906-1993)
Orchid (Vanda)
GEORGETTE CHEN (Singaporean, 1907-1992)
Still Life with Tropical Fruits
GEORGETTE CHEN (SINGAPORE, 1907-1992)
Still Life with Rambutans, Mangosteens and Pineapple
GEORGETTE CHEN (1906-1993)
Rambutans
GEORGETTE CHEN (1906-1993)
Still Life with Durians, Mangosteens and Rambutans
GEORGETTE CHEN (France 1907-Singapore 1992)
Still life
GEORGETTE CHEN (1906-1993)
Portrait of Madam Tan Hong Siang