Una delle figure più significative dell’arte del dopoguerra, l’artista tedesco Joseph Beuys considerava la propria pratica artistica come un canale per la trasformazione sociale. La sua pratica poliedrica spaziava dalla scultura all’arte performativa, dall’installazione alla teoria sociale. Beuys una volta disse: «In futuro tutte le intenzioni veramente politiche dovranno essere artistiche. Ciò significa che dovranno scaturire dalla creatività umana e dalla libertà individuale».
Beuys nacque a Krefeld, in Germania, nel 1921, e già durante gli anni scolastici iniziò a interessarsi alla carriera di scultore. Nel 1941 Beuys si arruolò volontario nella Luftwaffe e iniziò l’addestramento come operatore radio di aerei in Polonia. Cominciò a realizzare disegni e schizzi mentre era di stanza in varie regioni durante la Seconda guerra mondiale. Nel 1945 fu internato per un breve periodo in un campo di prigionia britannico e tornò dai suoi genitori nel sobborgo di Kleve tre mesi dopo. Beuys avrebbe trascorso il resto della sua vita e della sua carriera facendo i conti con il suo coinvolgimento durante la guerra, che ha influenzato gran parte della sua arte.
Dopo la guerra, Beuys decise di dedicarsi all’arte. Nel 1946 si iscrisse al corso di scultura monumentale presso la Kunstakademie di Düsseldorf. Lesse le opere di James Joyce, dei romantici tedeschi Novalis e Friedrich Schiller e subì l’influenza di Galileo e Leonardo da Vinci. Nel 1961 fu nominato professore all’Accademia e formò una generazione di artisti tra cui Anatol Herzfeld, Blinky Palermo e Sigmar Polke.
Gli allievi di Beuys traevano ispirazione dalle sue visioni appassionate sull’arte, sulla vita e sull’attivismo. Egli non imponeva il proprio stile artistico agli allievi, ma li incoraggiava piuttosto a esplorare le proprie idee e i propri metodi. Beuys nutriva un grande desiderio di continuo scambio intellettuale, applicando concetti filosofici alla sua pratica pedagogica. La reputazione di Beuys e l’esempio sciamanico che diede come artista interessato alla riforma sociale del mondo piuttosto che alla mera estetica o alla storia dell’arte gli valsero uno status quasi mistico agli occhi di molti.
Beuys considerava i suoi disegni come sculture. Realizzate in collaborazione diretta con il suo pubblico, mentre parlava, teneva conferenze e interagiva con loro, le lavagne di Beuys sono il culmine del suo concetto di disegno come traduzione del pensiero in forma. Definendole «monumenti» del suo «metodo», la fusione delle lavagne tra azione, pensiero, parola e immagine in un’unica entità educativa ha cristallizzato l’ideale di Beuys di utilizzare la natura creativa dell’umanità come catalizzatore del cambiamento socio-politico.
Joseph Beuys morì nel 1986 all’età di 64 anni. La sua influenza come artista ed educatore, sia durante la sua vita che oltre, è innegabile. Non solo è stato fonte di ispirazione per gli artisti che lo hanno seguito, ma Beuys è stato anche soggetto di celebri ritratti realizzati dai suoi contemporanei, come Andy Warhol e Martin Kippenberger. Joseph Beuys rimane una figura fondamentale nella storia dell’arte, il cui approccio innovativo continua a stimolare il dibattito sul ruolo dell’artista nella società.
JOSEPH BEUYS (1921-1986)
Arena
Joseph Beuys (1921-1986)
Zeitpunkt: Das Massaker von Muenchen (Point of time: The Massacre of Munich)
Joseph Beuys (1921-1986)
Chikago
Joseph Beuys (1921-1986)
Untitled
Joseph Beuys (1921-1986)
Fluxusobjekt
Joseph Beuys (1921-1986)
Toter Mann auf Hirschskeletten (Dead Man on Deer Skeletons)
Joseph Beuys (1921-1986)
Sled (Schlitten)
Joseph Beuys (1921-1986)
Schlitten (sledge) (Schellmann 12)
Joseph Beuys (1921-1986)
Zwei Frauen
Joseph Beuys (1921-1986)
Schlitten (Sledge)
Joseph Beuys (1921-1986)
Untitled (25 Partituren) (25 Musical Scores)
Joseph Beuys (1921-1986)
Unterwasserbuch (Underwater Book)
Joseph Beuys (1921-1986)
Kasten mit Filzeinsatz (Box with Felt Insert)
Joseph Beuys (1921-1986)
Untitled
Joseph Beuys (1921-1986)
Berglampe
Joseph Beuys (1921-1986)
Atlantis
Joseph Beuys (1921-1986)
Sans titre
Joseph Beuys (1921-1986)
Untitled
JOSEPH BEUYS (1921-1986)
Schlitten (Sled)
JOSEPH BEUYS (1921-1986)
Pol (Pole)
Joseph Beuys (1921-1986)
Gestapeltes Holz
Joseph Beuys (1921-1986)
Minneapolis Fragment
Joseph Beuys (1921-1986)
Green Violin (Grüne Geige)
Joseph Beuys (1921-1986)
Felt Suit
Joseph Beuys (1921-1986)
Filzanzug (S. 26)
Joseph Beuys (1921-1986)
Zwei Zitronen
Joseph Beuys (1921-1986)
Hirsch im Gewitter (Deer In The Storm)
Joseph Beuys (1921-1986)
Untitled
Joseph Beuys (1921-1986)
Erdmittelpunktelement Kreuzerscheinung (Nordlicht) Erdmittelpunktelement
JOSEPH BEUYS (1921-1986)
Filzanzug
Joseph Beuys (1921-1986)
Ombelico di Venere Cotyledon Umbilicus Veneris
Joseph Beuys (1921-1986)
La rivoluzione siamo noi (S. 49)
Joseph Beuys (1921-1986)
Untitled (Braun Kreuz Lemon)
Joseph Beuys (1921-1986)
Liegender Hirsch
Joseph Beuys (1921-1986)
Nordpol
Joseph Beuys (1921-1986)
Angstsprung des elektrisierten Fuchses (The Electrified Fox Jumping in Fear)
Joseph Beuys (1921-1986)
Arclight
Joseph Beuys (1921-1986)
Zwei Aktricen
Joseph Beuys (1921-1986)
Das Schweigen (The Silence)
Joseph Beuys (1921-1986)
Ziege (Goat)
Joseph Beuys (1921-1986)
Pala (S. 476)
Joseph Beuys (1921-1986)
Tierfrau
Joseph Beuys (1921-1986)
Everess II 1
Joseph Beuys (1921-1986)
Evervess II 1 (S. 6)
JOSEPH BEUYS (1921-1986)
Filzanzug (Felt Suit)
Joseph Beuys (1921-1986)
Untitled (Gitterbild) (Untitled (Grid Image))
Joseph Beuys (1921-1986)
Traum I
Joseph Beuys (1921-1986)
Traum 2
Joseph Beuys (1921-1986)
Untitled (Head of a Woman in Profile)
Joseph Beuys (1921-1986)
La Rivoluzione Siamo Noi, November 1971