Lucas Samaras

La pratica artistica di Lucas Samaras, che sfida i confini e spazia dalla fotografia alla scultura, dalla pittura all’installazione, è stata un esempio del suo uso innovativo dei materiali e della sua profonda esplorazione dell’identità, del corpo e della psiche.

Nato nel 1936 in Grecia, Samaras emigrò negli Stati Uniti nel 1948, dove frequentò la Rutgers University e successivamente la Columbia University. Entrò a far parte del movimento d’avanguardia degli “Happenings”, collaborando con artisti come Allan Kaprow e Claes Oldenburg. Fin dall’inizio della sua carriera, Samaras si distinse per un intenso interesse verso l’espressione personale e l’introspezione attraverso la realizzazione di autoritratti. I suoi vivaci pastelli erano spesso caratterizzati da colori intensi e composizioni complesse e stratificate, a testimonianza del suo fascino per il processo di metamorfosi e di esplorazione di sé, che lo accompagnò per tutta la vita.

Negli anni ’60, Samaras spostò la sua attenzione verso la creazione di serie di rilievi assemblati e costruzioni a scatola fissate con chiodi, perline, fili colorati, specchi, spilli e altri oggetti di uso quotidiano. Queste sculture evocavano sia bellezza che disagio: visivamente di grande impatto, creavano una sorprendente giustapposizione di immagine, forma e materia.

Nel 1969 Samaras iniziò a esplorare la fotografia, sperimentando con una Polaroid 360 per la sua immediatezza. L’artista approfondì la sua ricerca in questo mezzo con la Polaroid SX-70 nel 1973. Utilizzando la pellicola istantanea Polaroid, Samaras manipolava la superficie delle fotografie mentre erano ancora in fase di sviluppo, distorcendo e deformando la propria immagine in astrazioni surreali, quasi pittoriche. Queste «trasformazioni fotografiche» rimangono tra le sue opere più iconiche, in cui il confine tra fotografia e pittura si faceva sfumato, consentendogli di approfondire i temi dell’identità, della percezione di sé e della trasformazione.

Lucas Samaras è morto nel 2024, all’età di 87 anni. Nel corso della sua carriera, Samaras ha esposto ampiamente a livello internazionale. Le sue opere fanno parte delle collezioni dell’Art Institute di Chicago, del Guggenheim Museum di New York, della Tate di Londra e di altre importanti istituzioni.


LUCAS SAMARAS (1936-2024)

Winged Figure with Tree Leg

LUCAS SAMARAS (1936-2024)

Photo-Transformation

LUCAS SAMARAS (1936-2024)

Chair Transformation #20B

LUCAS SAMARAS (B. 1936)

Lilies Still Life, 1983

Lucas Samaras (b. 1936)

Head #22, June 20, 1981

LUCAS SAMARAS (B. 1936)

Mosaic Painting #25

Lucas Samaras (b. 1936)

Photo-Transformation, November 3, 1973

LUCAS SAMARAS (B. 1936)

Reconstruction #59

LUCAS SAMARAS (B. 1936)

LUCAS SAMARAS (B. 1936)

LUCAS SAMARAS (B. 1936)

Large Drawing #34

Lucas Samaras (B. 1936)

Panorama, March 28, 1983

Lucas Samaras (b. 1936)

Large Pencil Drawing #6

LUCAS SAMARAS (B. 1936)

Medium Still Life #4

LUCAS SAMARAS (B. 1936)

Autopolaroid, 1971

Lucas Samaras (b. 1936)

Chair With Figures #22

Lucas Samaras (b. 1936)

Chair With Figures #21

LUCAS SAMARAS (1936-2024)

Untitled, Sept. 8, 1974

LUCAS SAMARAS (B. 1936)

Panorama, 1986

LUCAS SAMARAS (B. 1936)

Photo-Transformation 12/19/73

Lucas Samaras (b. 1936)

Photo-Transformation 9/15/73