Marino Marini

Marino Marini (1901–1980), uno dei più importanti scultori italiani del XX secolo, è stato celebrato per le sue rappresentazioni espressive della figura umana e dei temi equestri. Nato a Pistoia, in Toscana, Marini si formò inizialmente come pittore all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Tuttavia, ben presto spostò la sua attenzione sulla scultura, dove trovò la sua vera vocazione.

Caratterizzate da forme potenti e dinamiche, le sculture di Marino Marini esplorano spesso il rapporto tra cavallo e cavaliere. Le loro figure stilizzate e astratte trasmettono un senso di movimento ed emozione. I suoi cavalli e cavalieri riflettono il suo fascino per l’antica arte etrusca e il suo profondo legame con il patrimonio culturale italiano. Queste opere raffigurano spesso momenti di tensione o tranquillità, cogliendo gli aspetti senza tempo e universali di questo rapporto. Nel 2010 Christie’s ha venduto il Cavaliere di Marini (ideato nel 1951) per 4.465.250 sterline, un record mondiale d’asta per l’artista.

Oltre ai cavalli e ai cavalieri, Marini ha sviluppato altri temi centrali nelle sue sculture, tra cui nudi, ritratti e figure circensi. L’interesse dell’artista per gli Etruschi, che avevano popolato l’area intorno alla sua città natale, Pistoia, non era solo di natura patriottica, ma si basava anche sull’originalità di quella cultura. Il suo obiettivo era quello di sviluppare immagini mitiche interpretando temi classici alla luce delle preoccupazioni e delle tecniche moderne.

Nel 1929 Marini accettò una cattedra alla Scuola d’Arte di Villa Reale a Monza, che mantenne fino al 1940. Durante questo periodo, Marini si recò spesso a Parigi, dove frequentò Massimo Campigli, Giorgio de Chirico e Alberto Magnella. Nel 1936 si trasferì in Svizzera, frequentando spesso Zurigo e Basilea, dove strinse amicizia con contemporanei quali Alberto Giacometti, Germaine Richier e Fritz Wotruba.

Uno dei grandi momenti di svolta nella carriera di Marini fu la sua visita negli Stati Uniti nel 1950, in particolare durante il soggiorno a New York. Lì rimase colpito dalla modernità e dalla frenetica espansione del luogo, con le sue torri scintillanti e il trambusto sfrenato, ma anche dall’assenza di riferimenti europei. Alcune delle sue opere di questo periodo in poi furono caratterizzate da spigoli frastagliati e angoli sporgenti che ricordavano le linee aspre della città moderna o dell’automobile.

Sebbene le sculture di Marini affrontino temi universali, sono anche opere profondamente intime. Dopo i primi anni ’50, nelle sue opere sarebbe diventata evidente una crescente stilizzazione, viziata da una certa autocoscienza, che sminuiva il soggetto. Le opere successive risentirono maggiormente dell’influenza delle macchine, con angoli s i e volti sempre più privi di tratti distintivi.

L’opera di Marini ottenne fama internazionale già durante la sua vita, grazie a importanti mostre museali, tra cui quella al Museum of Modern Art di New York nel 1944, nonché alle retrospettive al Kunsthaus di Zurigo nel 1962 e al Palazzo Venezie di Roma nel 1966. Nel 1952 gli fu conferito il Gran Premio per la Scultura alla Biennale di Venezia e nel 1954 il Premio Feltrinelli presso l’Accademia dei Lincei a Roma.

Il Museo Marino Marini, situato a Firenze, è dedicato all’opera e all’eredità dell’artista. Ospitato nell’ex chiesa di San Pancrazio, il museo espone una collezione completa di sculture, dipinti e disegni di Marini, offrendo una visione approfondita del suo percorso artistico e della sua evoluzione.


Marino Marini (1901-1980)

Piccolo cavaliere

Marino Marini (1901-1980)

Piccolo cavaliere

Marino Marini (1901-1980)

Gentiluomo a cavallo

Marino Marini (1901-1980)

Piccolo cavaliere

Marino Marini (1901-1980)

Giochi d’immaginazione (Games of the Imagination)

Marino Marini (1901-1980)

Gertrude, il Piccolo Cavallo

Marino Marini (1901-1980)

Cavallo e giocoliere (Acrobata con cavallo rosso)

Marino Marini (1901-1980)

Piccolo Cavaliere

MARINO MARINI (1901-1980)

Piccolo cavaliere

Marino Marini (1901-1980)

Composizione, cavaliere rosa ed azzurro

Marino Marini (1901-1980)

Gioco di cavaliere

Marino Marini (1901-1980)

"Gertrude", il piccolo cavallo

Marino Marini (1901-1980)

Piccolo cavallo filiforme

Marino Marini (1901-1980)

Composizione di Elementi

MARINO MARINI (1901-1980)

Cavallo e cavaliere

Marino Marini (1901-1980)

Piccolo Cavallo, Gertrude

Marino Marini (1901-1980)

Due acrobati e cavallo

Marino Marini (1901-1980)

Piccolo cavallo filiforme

MARINO MARINI (1901-1980)

Cavallo e Cavaliere

Marino Marini (1901-1980)

Gertrude, il piccolo cavallo

Marino Marini (1901-1980)

Piccolo giocoliere

Marino Marini (1901-1980)

Personaggi del circo I

Marino Marini (1901-1980)

Piccolo Cavaliere

Marino Marini (1901-1980)

Piccolo giocoliere in policromia

Marino Marini (1901-1980)

Cavallo e cavaliere

Marino Marini (1901-1980)

Cavallo e cavalieri

Marino Marini (1901-1980)

Piccolo giocoliere

Marino Marini (1901-1980)

Personaggi del circo