Nicolas Poussin

Nicolas Poussin fu una figura di spicco della pittura classica francese del XVII secolo, famoso per le sue composizioni intellettualmente rigorose, i paesaggi idealizzati e il profondo interesse per l’arte e la letteratura dell’antichità. Avendo lavorato per gran parte della sua carriera a Roma, definì uno stile caratterizzato da chiarezza ed espressione misurata che influenzò il corso della pittura europea per secoli.

Nato a Les Andelys, in Normandia, nel 1594, Poussin si recò a Parigi prima di stabilirsi a Roma nel 1624. Traeva ispirazione da Raffaello e Tiziano, come risulta evidente nelle sue prime opere quali Il riposo durante la fuga in Egitto (1626 circa) e L’educazione di Bacco (1628 circa). Si dedicò inoltre allo studio della letteratura classica: le Metamorfosi di Ovidio ispirarono il suo dipinto Mida che si lava alla sorgente del Pactolo (1627 circa), mentre il poema epico di Torquato Tasso sulle Crociate influenzò I compagni di Rinaldo (1633 circa). Queste influenze diedero forma a un linguaggio artistico distintivo, caratterizzato da composizioni equilibrate e narrazioni intrise di significato morale o filosofico.

Lavorando principalmente per committenti privati, Poussin dipinse soggetti tratti dalla mitologia classica, dalla storia antica e dalla Bibbia. Le sue opere meritano uno studio approfondito per il loro sofisticato simbolismo, la precisa costruzione e l’uso sottile del gesto, del colore e del paesaggio. Guidato dagli ideali classici, l’artista credeva che la bellezza scaturisse dall’ordine e dall’imitazione disciplinata della natura.

Nel 1640, Poussin fu richiamato per un breve periodo a Parigi per ricoprire la carica di primo pittore del re Luigi XIII, ma trovò la vita di corte poco congeniale e tornò presto a Roma, dove rimase fino alla sua morte, avvenuta nel 1665. Poussin è ancora oggi considerato uno dei più grandi pittori dell’epoca barocca e una figura di riferimento della tradizione classica francese. La sua influenza duratura si può rintracciare attraverso generazioni di artisti, da Jacques-Louis David a Paul Cézanne, e le opere di Poussin sono conservate in importanti collezioni quali il Louvre di Parigi e la National Gallery di Londra.

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NICOLAS POUSSIN (LES ANDELYS 1594-1665 ROME)

La Conversion de Sainte Catherine

Nicolas POUSSIN (Les Andelys 1594-1665 Rome)

Un homme allongé sur un lit, deux hommes debout derrière, l'un lui tenant la main (recto); et Etude de jambe (verso)

Nicolas POUSSIN (Les Andelys 1594-1665 Rome)

Trois portraits d'artistes de la Renaissance italienne, d'après Les Vies de Giorgio Vasari

Attributed to Nicolas Poussin (Les Andelys, Normandy 1594-1665 Rome)

The Holy Family attended by angels ( recto ); A seated female figure, flanked by a putto (?) ( verso , visible through the paper)

After Nicolas Poussin

A classical landscape with Diogenes casting away his drinking cup; and A classical landscape with the gathering of the ashes of Phoican

NICOLAS POUSSIN (LES ANDELYS 1594-1665 ROME)

Un prêtre, d'après l'antique

Circle of Nicolas Poussin (Les Andelys 1594-1665 Rome)

Hercules bringing the pelt of the Nemean Lion to Eurystheus

Follower of Nicolas Poussin

Venus surprised by satyrs

Follower of Nicholas Poussin

Landscape with travellers before a lake

CIRCLE OF NICOLAS POUSSIN (LES ANDELYS 1594-1665 ROME)

A river god reclining in a landscape

Follower of Nicolas Poussin

Moses striking the rock

Follower of Nicolas Poussin

A Pagan sacrifice

Circle of Nicolas Poussin (Les Andelys, Normandy 1594-1665 Rome)

The Angel appearing to Hagar and Ishmael

Circle of Nicolas Poussin (Les Andelys, Normandy 1594-1665 Rome)

Design for a bas-relief: Hercules and the cattle of Geryon

JEAN-LEMAIRE POUSSIN (DAMMARTIN-EN-GOËLE 1598-1659 GAILLON)

Muletier au repos dans le Campo Vaccino (recto); Étude d'un angle de corniche de temple antique enfoui, vue extérieure et intérieure (verso)