Shara Hughes

Con sede a Brooklyn, Shara Hughes è un’artista americana celebre per i suoi dipinti fantastici e ricchi di significati psicologici. Spesso simili a paesaggi, le sue opere sono dipinte interamente dalla sua immaginazione. Utilizza colori vivaci, texture astratte e una pennellata espressiva, traendo spesso ispirazione dalla storia dell’arte.

Hughes è nata ad Atlanta, in Georgia, nel 1981. Ha studiato alla Rhode Island School of Design e, successivamente, alla Skowhegan School of Painting and Sculpture. I suoi primi dipinti raffiguravano interni. Sebbene apparentemente giocose e oniriche, queste scene domestiche erano anche profondamente personali, riflettendo il suo desiderio di un senso di casa. L’occhio dell’artista per i motivi, il colore e la complessità spaziale era già evidente in questi dipinti, che rivelavano l’influenza di David Hockney e Henri Matisse.

Dopo essersi stabilita a New York nel 2014, Hughes ha raggiunto il suo stile maturo. I suoi dipinti hanno iniziato ad assumere le sembianze di paesaggi, caratterizzati da motivi organici quali alberi, fiori, fiumi, montagne, soli e lune. Spesso realizzati su scale grandi e avvolgenti, questi lavori oscillano tra figurazione e astrazione. Come gli interni, tuttavia, sono meno rappresentazioni di luoghi che espressioni del mondo interiore della stessa Hughes. Le loro superfici vibranti e caotiche sono piene di emozioni e sensazioni. L’artista lavora in modo libero e intuitivo, lasciando che sia il suo subconscio a guidare le sue decisioni.

Oltre ai dipinti, Hughes realizza opere su carta con tecniche miste e stampe. Ha citato Paul Gauguin, Milton Avery, Chris Ofili e Howard Hodgkin come importanti riferimenti per il suo uso del colore. Inoltre, le sue opere contengono echi di fauvismo, surrealismo ed espressionismo astratto. Hughes è stata influenzata anche dal periodo trascorso in Scandinavia. Nel 2023, il Kunsten Museum of Modern Art di Aalborg, in Danimarca, ha esposto una serie di opere ispirate alla luce e ai colori dei paesaggi nordici.

La partecipazione di Hughes alla Biennale del Whitney del 2017 ha rappresentato un momento fondamentale nella sua carriera. Da allora ha esposto a livello internazionale, con mostre personali presso importanti istituzioni di tutto il mondo. Nel maggio 2022, Christie’s ha venduto Spins from Swiss (2017) per 2.940.000 dollari, stabilendo un nuovo record d’asta per l’artista. Nel 2023, Hughes è stata inoltre invitata a collaborare con Dior alla realizzazione della loro iconica borsa Lady Dior.


SHARA HUGHES (B. 1981)

Social Distancing

SHARA HUGHES (B. 1981)

Soft and Strong

SHARA HUGHES (B. 1981)

Spins from Swiss

SHARA HUGHES (B. 1981)

New Moon Voodoo

SHARA HUGHES (B. 1981)

It's Not My Jungle I'm Just Living In It

SHARA HUGHES (B. 1981)

Weeping Blur

SHARA HUGHES (B. 1981)

Wonder Under

SHARA HUGHES (B. 1981)

At Full Tilt

SHARA HUGHES (B. 1981)

Rough Terrain

SHARA HUGHES (B. 1981)

Making Space

SHARA HUGHES (B. 1981)

That's a Wall of Plants

SHARA HUGHES (B. 1981)

Greener Grass

SHARA HUGHES (B. 1981)

You Spell Me

SHARA HUGHES (B. 1981)

I don't Deserve These Flowers

SHARA HUGHES (B. 1981)

Familiar Fairway Night

SHARA HUGHES (B. 1981)

I'm Tired, Harbor Me

SHARA HUGHES (B. 1981)

Seeing and Skipping

SHARA HUGHES (B. 1981)

I'm Tired, Harbor Me

Shara Hughes (b. 1981)

Secret Office

SHARA HUGHES (B. 1981)

Let's Stay In the Dark on This One

SHARA HUGHES (B. 1981)

HERE AND THERE

Shara Hughes (b. 1981)

It's My Pot of Gold

Shara Hughes (b. 1981)

Into the Mystic

Shara Hughes (b. 1981)

Over the Overcast

Shara Hughes (b. 1981)

Make Me a Palette on The Floor

SHARA HUGHES (B. 1981)

Don’t Touch

Shara Hughes (b. 1981)

You are me and you are me too

Shara Hughes (b. 1981)

In Your Dreams