Giusti, Giuseppe (1809-1850), poeta toscano, patriottico e satirico - bellissimo bigl. a.f., s.d., in 16, ma con ogni probabilità del periodo 1839-41, indirizzato a Isabella Rossi, la donna che lo confortò dopo le burrasche della passione per la maritata Cecilia Piacentini: "Mia cara, Immagina se ho pensato a te! Ma lo credi? In tanti giorni che almanacco non m'è venuta fatta cosa degna di te né di me. Domani ti saprò dire assolutamente l'esito: intanto perdonami"; 4 vv. a.f., a Gino Capponi: "Gino, il Buonsenso, dopo lungo tratto,/Generò la scienza; e la figliola,/Rimesso il Babbo a scuola,/L'uccise per veder com'era fatto. Giuseppe Giusti riservandosi di migliorarlo! (2)

細節
Giusti, Giuseppe (1809-1850), poeta toscano, patriottico e satirico - bellissimo bigl. a.f., s.d., in 16, ma con ogni probabilità del periodo 1839-41, indirizzato a Isabella Rossi, la donna che lo confortò dopo le burrasche della passione per la maritata Cecilia Piacentini: "Mia cara, Immagina se ho pensato a te! Ma lo credi? In tanti giorni che almanacco non m'è venuta fatta cosa degna di te né di me. Domani ti saprò dire assolutamente l'esito: intanto perdonami"; 4 vv. a.f., a Gino Capponi: "Gino, il Buonsenso, dopo lungo tratto,/Generò la scienza; e la figliola,/Rimesso il Babbo a scuola,/L'uccise per veder com'era fatto. Giuseppe Giusti riservandosi di migliorarlo! (2)