Niccolini, Giovan Battista (1782 - 1861), tragediografo - bella l.a.f. 3 pp. in-8 s.d. indirizzata alla pittrice livornese Matilde Melenchini per rispondere alla ricchiesta di farsi intermediaro della vendita di un suo quadro presso gli americani Signori Leyman e Everett: ma questi "vedono in ogni italiano un nemico della loro borsa", contraccambiano a regali come "un ritratto in pasta del Canova (...) con un foglio nel quale era scritto il loro riverito nome": così da trovarsi "nell'impotenza di giovarvi, ma vi è un mezzo che può condurvi a questo fine, raccomandai i due forestieri al comune amico Canova: é certo che una parola di questo sommo artista può giovarvi"

細節
Niccolini, Giovan Battista (1782 - 1861), tragediografo - bella l.a.f. 3 pp. in-8 s.d. indirizzata alla pittrice livornese Matilde Melenchini per rispondere alla ricchiesta di farsi intermediaro della vendita di un suo quadro presso gli americani Signori Leyman e Everett: ma questi "vedono in ogni italiano un nemico della loro borsa", contraccambiano a regali come "un ritratto in pasta del Canova (...) con un foglio nel quale era scritto il loro riverito nome": così da trovarsi "nell'impotenza di giovarvi, ma vi è un mezzo che può condurvi a questo fine, raccomandai i due forestieri al comune amico Canova: é certo che una parola di questo sommo artista può giovarvi"