拍品專文
Notevoli e precise connessioni stilistiche e decorative con le opere di G.B. Boucheron presenti al Museo dell'Ermitage a San Pietroburgo, ci portano all'attribuzione della presente zuppiera allo stesso maestro, uno dei maggiori esponenti dell'argenteria torinese ed europea della fine del '700. I quattro esemplari dell'Ermitage (anch'essi senza bollo dell'autore): due Zuppiere ovali con Présentoir, un Rinfrescatoio ed una Legumiera, furono acquistati dalla Corte Imperiale nel 1803 precedentemente appartenuti alla principessa A.P. Golicyna e facevano parte di un insieme di 220 elementi per un peso complessivo di circa 230 kg di cui purtroppo una parte significativa fu rifusa negli anni 1840-50.
G. Boucheron (1742-1815) fu nominato dal 1763 Orefice Reale e Direttore dal 1775, delle Regie Oreficerie. Fu studioso sensibile e colto delle antichità romane, attento alle novità del Piranesi ed ai repertori di Petitot.
Oltre alle opere suddette, sono presenti di sua mano i raffinati candelieri in bronzo dorato al Victoria & Albert Museum di Londra. Notevoli, inoltre i suoi studi in qualità di progettista nei disegni, ora al Museo Civico di Torino, in cui lo stile del Maestro appare in sintonia con il gusto dominante nelle maggiori corti europee dell'ultimo quarto del '700.
G. Boucheron (1742-1815) fu nominato dal 1763 Orefice Reale e Direttore dal 1775, delle Regie Oreficerie. Fu studioso sensibile e colto delle antichità romane, attento alle novità del Piranesi ed ai repertori di Petitot.
Oltre alle opere suddette, sono presenti di sua mano i raffinati candelieri in bronzo dorato al Victoria & Albert Museum di Londra. Notevoli, inoltre i suoi studi in qualità di progettista nei disegni, ora al Museo Civico di Torino, in cui lo stile del Maestro appare in sintonia con il gusto dominante nelle maggiori corti europee dell'ultimo quarto del '700.