in-folio, il Duce analizza l'evoluzione dei metodi elettorali in Italia tra il 1874 e il 1886. Allusioni alle "maniere forti" adottate da Minghetti quando fece arrestare -a Villa Ruffi- i repubblicani Saffi, Fortis, Comandini, ecc. (riuniti per concordare un programma d'azione unico per le imminenti elezioni) adducendo come pretesto la preparazione di un complotto! Forse Mussolini preparava la nuova legge maggioritaria del 1924! " /> Benito Mussolini (1883-1945. Uomo di stato, fondatore del P.F.I.) Manoscritto a., intitolato "Metodi elettorali-Ministero Marco Minghetti", in cui, su una grande pagina <I>in-folio</I>, il Duce analizza l'evoluzione dei metodi elettorali in Italia tra il 1874 e il 1886. Allusioni alle "maniere forti" adottate da Minghetti quando fece arrestare -a Villa Ruffi- i repubblicani Saffi, Fortis, Comandini, ecc. (riuniti per concordare un programma d'azione unico per le imminenti elezioni) adducendo come pretesto la preparazione di un complotto! Forse Mussolini preparava la nuova legge maggioritaria del 1924! | Christie's