Arman

Arman, il cui vero nome era Armand Pierre Fernandez, nacque a Nizza, in Francia, nel 1928. Figura chiave del movimento del Nouveau Réalisme, l’artista franco-americano era noto soprattutto per le sue rivoluzionarie “Accumulazioni”, opere scultoree che si collocavano nell’ambito della decostruzione e dell’assemblaggio di oggetti di uso quotidiano. L’arte di Arman sfidava le concezioni convenzionali di valore e scarto, trasformando l’oggetti di uso quotidiano in potenti dichiarazioni artistiche.

Il precoce interesse di Arman per l’arte fu alimentato dal padre, un antiquario, che lo avvicinò a vari stili artistici e materiali. Studiò all’École Nationale des Arts Décoratifs di Nizza e successivamente all’École du Louvre di Parigi, dove approfondì lo studio dell’archeologia e dell’arte orientale. Le sue prime opere, risalenti agli inizi degli anni ’50, erano principalmente dipinti astratti. In quel periodo, Arman collaborò con Yves Klein. La sua estetica iniziò a mutare alla fine degli anni ’50, quando, ispirato dal movimento Dada, cominciò a esplorare il potenziale artistico degli oggetti trovati.

Nel 1959, Arman realizzò le sue prime sculture: la serie delle «Accumulazioni», che avrebbe poi definito la sua carriera. Queste opere consistevano nel raccogliere grandi quantità di oggetti identici o simili — dai cucchiai agli orologi, dalle maschere antigas agli strumenti musicali — e nel disporli in vetrine, blocchi di resina o semplicemente ammucchiandoli. Attraverso questa tecnica, Arman metteva in evidenza l’eccesso e la ripetizione insiti nella cultura del consumo, trasformando oggetti banali in opere d’arte che stimolano la riflessione.

La seconda serie scultorea di Arman, «Poubelles», presentava materiali di scarto all’interno di scatole trasparenti, invitando gli spettatori a riconsiderare la propria percezione dei rifiuti e del valore. Queste opere posizionarono Arman come osservatore critico del consumismo e della produzione di massa, temi che sarebbero stati costanti nel corso della sua carriera. Altre serie scultoree realizzate da Arman negli anni ’60 includevano «Coupes» (oggetti segati e affettati), «Colères» (oggetti rotti), «Combustions» (oggetti bruciati) e «Inclusioni» (gruppi di oggetti immersi nella resina poliestere).

Nel 1960 Arman firmò il Manifesto del Nouveau Réalisme (Nuovo Realismo). Il movimento artistico francese fu fondato dal critico Pierre Restany in riferimento a un gruppo di artisti che utilizzavano oggetti reali direttamente nei propri dipinti, collage e assemblaggi. Oltre ad Arman, altri esponenti di questo movimento furono César, Christo, Jean Tinguely e Daniel Spoerri.

Nel corso della sua carriera, Arman mantenne un forte legame sia con la Francia che con gli Stati Uniti. Si trasferì a New York all’inizio degli anni ’60, dove continuò a sviluppare il suo stile unico e divenne una figura di spicco nella scena artistica americana. Le sue opere sono state esposte nei principali musei di tutto il mondo, tra cui il Museum of Modern Art di New York e il Centre Pompidou di Parigi.


ARMAN (1928-2005)

Colère de harpe (Zaballetta Zim-Boum-Boum)

CESAR (1921-1998)

Sculpture plate ou Plaque Rasmussen

ARMAN (1928-2005)

Accumulation Renault

Arman (1928-2005)

24ème Caprice de Paganini

ARMAN (1928-2005)

Portrait robot de France

ARMAN (1928-2005)

Baroquial

ARMAN (1928-2005)

Gillespie's Syndrom

ARMAN (1928-2005)

La poubelle de la colombe d'or

Arman (1928-2005)

Sangre y Arena

Arman (1928-2005)

Violoncelle brûlé

Arman (1928-2005)

Post de peinture rouge

ARMAN (1928-2005)

Allure d'objet

Arman (1928-2005)

Sans titre

ARMAN (1928-2005)

Sabres de Sardanapale

ARMAN (1928-2005)

Table violoncelles

Arman (1928-2005)

Poubelle Organique

Arman (1928-2005)

Clinibare E.D.F.

ARMAN (1928-2005)

Sans titre

ARMAN (1928-2005)

Vénus des Arts

Arman (1928-2005)

Hommage à Yves Klein

ARMAN (1928-2005)

Being Beauteous

ARMAN (1928-2005)

Sans titre

ARMAN (1928-2005)

Casals Marmelade

Arman (1928-2005)

Le secret du mouvement

ARMAN (1928-2005)

Hommage à Yves Klein

Arman (1928-2005)

Violin Marmalade

Arman (1928-2005)

Hommage à Yves Klein

ARMAN (1928-2005)

Action carbure

Arman (1928-2005)

Hommage à Yves Klein

Arman (1928-2005)

Saxophone

Arman (1928-2005)

Entre deux amours

Arman (1928-2005)

Hommage à Yves Klein

Arman (1928-2005)

Hommage à Yves Klein

Arman (1928-2005)

Accumulation

ARMAN (1928-2005)

Sabres de Sardanapales

ARMAN (1928-2005)

Sans titre

ARMAN (1928-2005)

Skyscraper

Arman (1928-2005)

Yang and Yin

Arman (1928-2005)

Tranches de vie

Arman (1928-2005)

Flon flon