Imi Knoebel

Le opere minimaliste e astratte di Imi Knoebel esplorano il rapporto tra colore, forma e spazio. Nato come Klaus Wolf Knoebel a Dessau, in Germania, nel 1940, ha adottato il nome «Imi» durante gli studi alla Kunstakademie di Düsseldorf dopo aver conosciuto il compagno di studi Rainer (Imi) Giese. Il percorso artistico di Knoebel è stato profondamente influenzato dai principi del Bauhaus, in particolare attraverso il suo iniziale interesse per la geometria e lo studio della struttura.

Knoebel si è fatto notare per la prima volta negli anni ’60 con la sua serie «Linienbilder», ovvero i dipinti di linee (1966–69), che rappresentavano un’esplorazione delle relazioni dinamiche tra linea e spazio. In questi primi esperimenti, Knoebel evitò le tecniche pittoriche tradizionali, concentrandosi invece sulla purezza della forma e della struttura. Il suo lavoro di questo periodo viene spesso descritto come analitico, con una forte enfasi sull’astrazione geometrica.

Interessato all’incontro tra il colore e il suo supporto materiale, l’astrazione geometrica di Knoebel si fonda sull’eredità di Piet Mondrian e Kazimir Malevich. I suoi interessi sono spesso ricondotti agli studi sotto la guida di Joseph Beuys alla Kunstakademie di Düsseldorf, dove conobbe — e condivise lo studio con — Blinky Palermo. Questo periodo, tuttavia, era stato preceduto dall’influenza del Bauhaus esercitata dalla Werkkunstschule di Darmstadt, dove Knoebel apprese le teorie sul colore di László Moholy-Nagy e Johannes Itten.

Un ottimo esempio delle composizioni minimaliste di Knoebel, del suo vocabolario formale essenziale e del suo uso magistrale del colore è la sua installazione fondamentale Raum 19 (1968) — oggi parte della collezione del Dia Beacon di New York. Concepita quando era ancora studente e intitolata al suo studio alla Kunstakademie, Raum 19 è un insieme mutevole di 184 forme in legno e pannelli di fibra che consentono infinite riconfigurazioni.

Negli anni ’70, la pratica artistica di Knoebel si evolse e l’artista iniziò a incorporare tonalità vivaci nelle sue composizioni. Questo cambiamento è particolarmente evidente nella sua monumentale serie «24 Farben – für Blinky» (1977), un omaggio al suo amico Blinky Palermo, che segna il passaggio di Knoebel verso campi di colore vibranti. Il suo uso del colore divenne centrale nel suo lavoro, combinando semplicità e intensità espressiva.

Knoebel spinge i confini della pittura nel regno della scultura. Le sue installazioni su larga scala combinano spesso materiali industriali come l’alluminio, il plexiglas e il masonite, insieme alla pittura tradizionale, dando vita a un approccio ibrido che fa da ponte tra la pittura e l’arte tridimensionale.

Imi Knoebel dedica la sua carriera all’esplorazione di tutta l’arte non figurativa. Ha esposto ampiamente con mostre personali a Düsseldorf, Zurigo, Amsterdam, Monaco di Baviera e in altre città.


Imi Knoebel (b. 1940)

Grace Kelly

Imi Knoebel (b. 1940)

schief und schräg 2 (crooked and oblique 2)

Imi Knoebel (b. 1940)

Neue Liebe II (New Love II)

Imi Knoebel (né en 1940)

O.T. No. 5, 1990

Imi Knoebel (né en 1940)

Weisse Konstellation C , 1975-1987

Imi Knoebel (b. 1940)

Schwarzes Bild (Black Painting)

Imi Knoebel (b. 1940)

(i) Anima Mundi 3-4, (ii) Anima Mundi 2014-6, (iii) Anima Mundi 2014-1, (iv) Anima Mundi 21-2 (v) Anima Mundi 2-5, (vi) Anima Mundi 28, (vii) Anima Mundi 26, (viii) Anima Mundi 23

Imi Knoebel (b. 1940)

Anima Mundi 62-4

Imi Knoebel (b. 1940)

Stand by Me

Imi Knoebel (né en 1940)

Kreuz und quer 8

Imi Knoebel (b. 1940)

o.T. (Hartfaserbild 84-03)

Imi Knoebel (b. 1940)

Senzatitolo 2

Imi Knoebel (b. 1940)

LUEB Go 1276w

Imi Knoebel (b. 1940)

White Constellation

Imi Knoebel (b. 1940)

s 0.8 w 0.6

Imi Knoebel (b. 1940)

Portrait 98-32

Imi Knoebel (b. 1940)

Rote Acryglaszeichnung Nr.13

Imi Knoebel (b. 1940)

(i)-(iii) Siebeneck (Heptagon)

Imi Knoebel (b. 1940)

ODYSHAPE Gelb 4 (ODYSHAPE Yellow 4)

Imi Knoebel (b. 1940)

Figurenbild

Imi Knoebel (b. 1940)

Rote Acrylglaszeichnung Nr. 3

Imi Knoebel (b. 1940)

Rot-Gelb-Weiss-Blau (vierteiliges Wandobjekt)

Imi Knoebel (b. 1940)

Untitled (Red)

Imi Knoebel (b. 1940)

Untitled (115 Siebenecke (115 Heptagon))

IMI KNOEBEL (B. 1940)

Grünes Siebeneck