Lee Bontecou

Lee Bontecou era un’artista americana, nota soprattutto per le pionieristiche sculture astratte da parete con cui si è affermata negli anni ’60. «Mi ero semplicemente stancata della scultura intesa come un oggetto imponente al centro di una stanza», affermò. Nel corso della sua carriera, Bontecou realizzò anche una vasta produzione di disegni.

Nacque a Providence, nel Rhode Island, nel 1931. Studiò poi all’Art Students League di New York e alla Skowhegan School for Painting and Sculpture nel Maine, dove imparò a saldare.

Bontecou fu una delle prime donne a esporre presso l’influente Leo Castelli Gallery di New York, il cui roster di artisti comprendeva anche Cy Twombly, Frank Stella e Robert Rauschenberg. In seguito alla sua prima mostra personale tenutasi lì nel 1960, la rivista Art in America la definì «la scoperta dell’anno».

Fu in questo periodo che Bontecou creò i suoi famosi rilievi da parete. Questi consistono in grandi ritagli di tela tesi su un telaio di acciaio saldato e cuciti insieme con del filo metallico. In genere, presentano anche affascinanti cavità che si aprono su interni completamente bui. Nel 2021, uno di questi rilievi, Untitled (1959–60), è stato venduto da Christie’s per 9.176.500 dollari USA, stabilendo il record del prezzo più alto mai pagato all’asta per un’opera di Bontecou.

Nel corso del tempo, l’artista iniziò a incorporare altri elementi nelle superfici di queste sculture. Ad esempio, una parte di un bombardiere della Seconda guerra mondiale, nel caso di un enorme rilievo murale che realizzò nel 1964 per l’atrio del New York State Theater al Lincoln Center.

All’inizio degli anni ’70, Bontecou si dedicò alla realizzazione di sculture di pesci e fiori in plastica termoformata. In seguito si ritirò dalla scena artistica, lasciando New York per vivere con la sua famiglia in una fattoria in Pennsylvania.

Tra il 2003 e il 2004 il Museum of Contemporary Art di Chicago e l’Hammer Museum di Los Angeles hanno organizzato un’importante retrospettiva dedicata alla sua opera. Questa mostra, che ha fatto tappa anche al Museum of Modern Art (MoMA) di New York, è stata oggetto di notevole attenzione da parte dei media. Comprendeva una miriade di sculture e disegni inediti, che Bontecou aveva realizzato in isolamento in Pennsylvania.

Tra queste spiccavano una serie di sculture complesse, simili a spille, sospese al soffitto. Queste presentano una costellazione di elementi, tra cui sfere di porcellana che ricordano dei bulbi oculari. Bontecou è morta nel 2022, all’età di 91 anni.


VARIOUS ARTISTS

The New York Collection for Stockholm

LEE BONTECOU (B. 1931)

An Untitled Print

LEE BONTECOU (B. 1931)

Three Prints by the Artist

LEE BONTECOU (b. 1931)

Eleventh Stone

LEE BONTECOU (B. 1931)

Ninth Stone (Field 9)

LEE BONTECOU (1931-2022)

Seventh Stone

LEE BONTECOU

Tenth Stone (F. 14)

LEE BONTECOU (B. 1931)

Untitled, from Ten From Leo Castelli

LEE BONTECOU (B. 1931)

Untitled, from Ten From Leo Castelli

LEE BONTECOU

Ninth Stone (S. 23; F. 9)

LEE BONTECOU (1931-2022)

Untitled, from Ten from Leo Castelli

LEE BONTECOU (B. 1931)

Untitled, from Ten from Leo Castelli

LEE BONTECOU (B. 1931)

Third Stone (Sparks 3; Field 3)

LEE BONTECOU (B. 1931)

Untitled (Sparks 10)

LEE BONTECOU (b. 1931)

Untitled, from Ten From Leo Castelli