Paul Delvaux

Noto per i suoi dipinti onirici ed enigmatici che fondono elementi del surrealismo con forme classiche, il pittore belga Paul Delvaux fu uno degli artisti più importanti del XX secolo. Nato nel 1897 ad Antheit, in Belgio, Delvaux studiò inizialmente architettura all’Académie Royale des Beaux-Arts di Bruxelles prima di dedicarsi alla pittura. Influenzato sia dai maestri classici che dagli artisti contemporanei, Delvaux sviluppò uno stile unico caratterizzato dal suo fascino per la figura umana e per i paesaggi misteriosi e notturni.

Le prime opere di Delvaux risentivano fortemente dell’espressionismo fiammingo, ma il suo stile si evolse in modo significativo dopo l’incontro con le opere di Giorgio de Chirico e René Magritte. Queste influenze lo portarono a esplorare i temi del surrealismo, creando scene suggestive e poetiche che spesso presentavano giustapposizioni oniriche e un inquietante senso di atemporalità. Delvaux viene talvolta definito un surrealista belga.

In realtà, il suo rapporto con il surrealismo era distaccato e forse persino problematico. Le sue opere venivano esposte insieme a quelle dei surrealisti, molti dei quali conosceva; ad esempio, nel 1940 André Breton aveva discusso dell’opera di Delvaux come parte integrante del surrealismo. Tuttavia, Delvaux mantenne una certa distanza dalle idee e dalle ideologie surrealiste, creando invece immagini che erano in gran parte il prodotto della sua ricca immaginazione.

Un tema ricorrente nell’opera di Delvaux è la raffigurazione di scheletri, che egli utilizzava per esplorare i concetti di mortalità e del passare del tempo. Gli scheletri di Paul Delvaux appaiono spesso giustapposti a figure viventi in ambientazioni strane e ultraterrene. Seguendo una forte tradizione pittorica nell’arte belga che raffigura scheletri animati – che va da Brueghel fino a James Ensor – Delvaux ha utilizzato la forma scheletrica dell’uomo per creare un dramma pittorico sorprendentemente espressivo che richiama molte raffigurazioni dei Maestri Antichi sullo stesso tema, ma in un modo nuovo, strano, umoristico e, per alcuni, anche inquietante.

Il fascino di Delvaux per i temi della solitudine e dell’introspezione è evidente in molte delle sue opere. Nel corso della sua carriera, Delvaux è rimasto fedele alla sua visione unica, esplorando costantemente temi quali l’inconscio, la memoria e lo scorrere del tempo. Le sue opere presentano spesso motivi ricorrenti, tra cui figure femminili nude, distese in modo incongruo o che vagano silenziosamente attraverso edifici classici o stazioni ferroviarie, tutte rese con una tecnica precisa e meticolosa.


PAUL DELVAUX (1897-1994)

La Ville lunaire

PAUL DELVAUX (1897-1994)

Les belles de nuit ( Comédie du soir ou La comédie)

Paul Delvaux (1897-1994)

Le nu et le mannequin (Le nu au mannequin)

Paul Delvaux (1897-1994)

Le village des sirènes

PAUL DELVAUX (1897-1994)

Le jardin nocturne

PAUL DELVAUX (1897-1994)

Nuit de Noël

Paul Delvaux (1897-1994)

Ecce homo (La descente de croix)

PAUL DELVAUX (1897-1994)

Le soir tombe

Paul Delvaux (1897-1994)

Jeunes filles à la campagne

Paul Delvaux (1897-1994)

Le passage à niveau

PAUL DELVAUX (1897-1994)

La ville oubliée

Paul Delvaux (1897-1994)

Le sacrifice d'Iphigénie

Paul Delvaux (1897-1994)

Le rendez-vous d'Ephèse

Paul Delvaux (1897-1994)

Les demoiselles de Tongres

Paul Delvaux (1897-1994)

Promenade la nuit

Paul Delvaux (1897-1994)

Regards et contacts

Paul Delvaux (1897-1994)

Le train de nuit (étude)

Paul Delvaux (1897-1994)

Les choeurs devant la ville (fragment)

Paul Delvaux (1897-1994)

La gare forestière

PAUL DELVAUX (1897-1994)

Étude pour le tableau 'Les Rivales'

Paul Delvaux (1897-1994)

La ville inquiète, études

Paul Delvaux (1897-1994)

Première étude pour ' Le Choeu r' de 1983

Paul Delvaux (1898-1994)

Casques et squelettes

PAUL DELVAUX (1897-1994)

La tente rouge

Paul Delvaux (1879-1994)

Phryné devant les juges

Paul Delvaux (1897-1994)

Les mystérieuses

Paul Delvaux (1897-1994)

Les filles de l'eau

PAUL DELVAUX (1897-1994)

Les Amoureuses

Paul Delvaux (1897-1994)

Le songe d'Aphrodite

Paul Delvaux (1897-1994)

Jeune femme devant son miroir