Soprannominato il «Principe dei pittori» quando era ancora in vita, Raffaello aprì la strada al Rinascimento maturo italiano, rappresentando un senso di grazia e armonia che incarnava in modo supremamente le filosofie umanistiche dell’epoca. La sua maestria tecnica nello sfumato, nella prospettiva e nella precisione anatomica era pari alla sua capacità di rappresentare emozioni straordinarie. Più versatile con il pennello di Michelangelo e più prolifico nella pittura di Leonardo, morì all’età di soli 37 anni, lasciando però un’opera che avrebbe dominato la tradizione accademica fino alla metà del XIX secolo.
Nato Raffaello Sanzio a Urbino nel 1483, da bambino Raffaello si formò inizialmente al fianco del padre, pittore alla corte del duca Federico da Montefeltro, dove probabilmente entrò in contatto con le opere di Piero della Francesca, Uccello e Mantegna. Dopo un apprendistato presso il Perugino, nel 1500 era già un maestro indipendente e otteneva commissioni dalle chiese locali. Nel 1504 giunse a Firenze, epicentro del Rinascimento. Noto come autore di Madonne di brillante maestria tecnica, nel 1508, all’età di soli 25 anni, fu chiamato alla corte di papa Giulio II.
Estremamente popolare a Roma grazie alla combinazione delle sue doti artistiche e del suo fascino personale, l’opera di Raffaello assunse un nuovo senso di grandiosità. Gli fu commissionata la decorazione di una serie di appartamenti papali con un ciclo di affreschi che avrebbe incluso il suo capolavoro del classicismo, La Scuola di Atene. Seguirono richieste per una serie di arazzi destinati ad adornare le pareti della Cappella Sistina e, dopo la morte del Bramante nel 1514, la nomina a capo architetto della Basilica di San Pietro.
Poco prima della sua morte, avvenuta nel 1520 in seguito a una breve malattia, Raffaello completò La Fornarina, uno splendido ritratto della figlia di un fornaio, ritenuta l’amore della sua vita. Lasciò inoltre il suo capolavoro incompiuto, La Trasfigurazione, il culmine della sua opera che aprì la strada alla pittura manierista e barocca, definita da Vasari «l’opera più bella e più divina» dell’artista. Con la benedizione di papa Leone X, l’opera fu collocata sopra la tomba di Raffaello all’interno del Pantheon di Roma.
Raffaello Sanzio, called Raphael (Urbino 1483-1520 Rome)
Head of a muse
Raffaello Sanzio, called Raphael (Urbino 1483-1520 Rome)
Saint Benedict receiving Maurus and Placidus
D'APRES RAPHAEL SANZIO DA URBINO (1483-1520)
Les Pilastres des Loges du Vatican par Giovanni Volpato
After Raffaello Sanzio, called Raphael
The Madonna della Seggiola
D'après Raffaello SANZIO, dit Raphaël (Urbino 1483-1520 Rome)
Le Christ au Saint Sépulcre
DANS LE GOÛT DE RAPHAËL
La Déposition
ÉCOLE FRANÇAISE DU XVIIe SIÈCLE, SUIVEUR DE RAPHAËL
Saint Michel terrassant le démon
French School, late 17th Century, After Raffaello Sanzio, called Raphael
La Belle Jardinière
After Raffaello Sanzio, called Raphael
The Madonna della Sedia
D'APRES RAPHAEL SANZIO DA URBINO (1483-1520)
Les Loges du Vatican: Vues perspectives des Loges, Porte d'Entrée des Loges, Pilastres
After Raffaello Sanzio, called Raphael
The Madonna della Sedia
After Raffaello Sanzio, called Raphael
The Madonna of the Pinks
After Raphael Sanzio, called Raphael
The Bridgewater Madonna
After Raphael Sanzio, called Raphael
The Bridgewater Madonna
NICCOLÒ VICENTINO (ACTIVE CIRCA 1540-50) AFTER RAPHAEL (1483-1520)
The Miraculous Draught of Fishes
After Raffaello Sanzio, called Raphael
The Madonna di Loreto
After Raffaello Sanzio, called Raphael
The Madonna della Sedia
D'APRES RAPHAEL SANZIO DA URBINO (1483-1520)
Porte d'Entrée des Loges du Vatican par Joann Ottaviani
After Raffaello Sanzio, called Raphael
The fire in the Borgo
After the School of Raffaello Sanzio, called Raphael
The Madonna del Divino Amore
After Raphael Sanzio, called Raphael
The Bridgewater Madonna
Emilie Lachaud de Loqueyssie (Dresden 1793-1863 Paris), after Raphael
The Sistine Madonna
AFTER RAFFAELLO SANZIO, CALLED RAPHAEL (URBINO 1483-1520 ROME)
A seated woman reading with a child
MARCANTONIO RAIMONDI (1480-1534) AFTER RAPHAEL (1483-1520)
Saint Paul preaching in Athens
After Raffaello Sanzio, called Raphael
Madonna della Sedia
After Raphael Sanzio, called Raphael
The Madonna della Sedia
After Raffaelo Sanzio, called Raphael
The Madonna della Sedia
After Raphael Sanzio, called Raphael
La Donna Velata
After Raffaello Sanzio, called Raphael
The Madonna della Sedia
After Raffaello Sanzio, called Raphael
The Madonna della Sedia
After Rafaello Sanzio, called Raphael
Madonna dell'Impannata (The Madonna of the Cloth)
After Raphael
The Madonna della Sedia, in a painted oval
After Raffaello Sanzio, called Raphael
Madonna della Sedia
After Raffaello Sanzio, called Raphael
Head of a putto
After Raffaello Sanzio, called Raphael
The Madonna del Granduca
D'APRÈS RAFFAELLO SANZIO
Joseph interprétant les songes de Pharaon
NICCOLÒ VICENTINO (ACTIVE CIRCA 1540-1550) AFTER SCHOOL OF RAPHAEL (1483-1520)
Hercules and the Nemean Lion