Tom Otterness ha creato un corpus di opere decisamente personale, composto da sculture pubbliche e installazioni in tutto il mondo. Le sue sculture stravaganti, spesso satiriche, fungono da catalizzatore per un dibattito più ampio sui temi del potere, della ricchezza e delle dinamiche sociali. «Penso che l’arte pubblica funzioni come una piazza», ha osservato. «È un oggetto attraverso il quale le persone possono dialogare tra loro».
Nato nel 1952 a Wichita, nel Kansas, Otterness si è trasferito a New York City negli anni ’70, dove è entrato a far parte della vivace scena artistica del centro città. Ha studiato all’Art Students League e in seguito ha partecipato all’Independent Study Program del Whitney Museum, che ha contribuito a plasmare la sua voce artistica unica.
Sostenitore di lunga data dell’arte pubblica, Otterness è stato uno dei fondatori della cooperativa di artisti Collaborative Projects, o Colab. Il gruppo promuoveva una forma di attivismo culturale guidato dagli artisti in risposta al contesto sociale e politico di New York, e degli Stati Uniti in generale, negli anni ’70. Tra gli altri artisti che lavoravano con lui figuravano Kiki Smith, Jenny Holzer e John Ahearn, tutti impegnati a spingere oltre i confini dello spazio espositivo.
Con le sue statuette e i suoi oggetti stilizzati, simili a personaggi dei cartoni animati, Otterness ha creato un vocabolario visivo unico. Il suo lavoro trascende il ruolo tradizionale dei monumenti in bronzo per commentare questioni sociali e animare lo spazio in cui le sue sculture sono collocate. Allo stesso tempo, Otterness incoraggia l’interazione, infondendo nelle sue creazioni un senso di familiarità che coinvolge il pubblico.
Non sorprende che Otterness abbia ricevuto numerose commissioni pubbliche. Tra queste figurano The Real World (1992) a Battery Park City, New York, e Life Underground (2004) per la New York Metropolitan Transit Authority. Collaborando con le comunità e i programmi pubblici, l’artista è riuscito a installare e mettere in risalto le sue opere in vari luoghi aperti a un pubblico più ampio.
Tom Otterness (b. 1952)
Large Bear
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Gulliver
Tom Otterness (b. 1952)
Ballerina & Tin Soldier
Tom Otterness (b. 1952)
Ballerina & Tin Soldier
Tom Otterness (b. 1952)
Covered Wagon
Tom Otterness (b. 1952)
Small Textured Bear
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Cone Figure
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Frog with Bug
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Free Speech
Tom Otterness (b. 1952)
Couple with Token
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Nero's Apartment House
Tom Otterness (B. 1952)
The Doors
Tom Otterness (b. 1952)
Humpty Dumpty
Tom Otterness (b. 1952)
Ballerina and Tin Soldier with Two Hearts
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Frog Rock
Tom Otterness (b. 1952)
Three evils
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Snake
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Fallen Rich
TOM OTTERNESS (B. 1951)
Big Thief
Tom Otterness (b. 1952)
Man and woman with anatomical heart
Tom Otterness (b. 1952)
Humpty Dumpty
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Disciplined Parents
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Money Bag
Tom Otterness (B. 1952)
Homeless Woman
Tom Otterness (b. 1952)
Female Acrobats and Male Acrobats
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Hand and Chain
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Crying Giant Maquette
Tom Otterness (b. 1952)
Free Lunch
Tom Otterness (B. 1952)
Woman with Raised Fist
Tom Otterness (b. 1952)
Hypo Plate
TOM OTTERNESS (B. 1952)
Money Bag
Tom Otterness (b. 1952)
Bad Boys
Tom Otterness (B. 1952)
Free Lunch
Tom Otterness (b. 1952)
Signs of the Zodiac
Tom Otterness (American, b. 1952)
Documenta 7
TOM OTTERNESS (b. 1952)
Educating the Rich
TOM OTTERNESS (B. 1973)
The Doors