Tracey Emin

Tracey Emin attinge alla propria vita come soggetto per la sua opera poetica e autobiografica, che spazia dalla pittura al disegno, dalle installazioni ai testi al neon, dalla fotografia al ricamo, dal cinema alla scultura. Nata nel 1963 a Croydon, Londra, Emin è emersa come figura di spicco del movimento dei Young British Artists (YBA) negli anni ’90 ed è oggi una delle artiste contemporanee più riconoscibili.

Negli anni ’80 Emin ha studiato inizialmente moda al Medway College of Design e poi incisione al Maidstone Art College (entrambi ora parte della University for the Creative Arts). Nel 1987 si trasferì a Londra per studiare al Royal College of Art, dove subì una forte influenza da Edvard Munch ed Egon Schiele.

Emin fa parte dei Young British Artists, un gruppo informale di artisti britannici che iniziò a esporre collettivamente nel 1988. Tra gli YBA figuravano, tra gli altri, Damien Hirst, Ian Davenport, Gary Hume e Sarah Lucas. Nel 1993 Emin collaborò con Sarah Lucas per aprire «The Shop» al 103 di Bethnal Green Road, a Bethnal Green. Questo progetto segnò un punto di partenza nelle carriere di entrambe le artiste in un momento in cui Londra si stava trasformando nel potente centro commerciale del mondo dell’arte odierno. Più tardi quello stesso anno tenne la sua prima mostra personale al White Cube.

L’opera di Emin è sempre stata autobiografica e confessionale. In Everyone I Have Ever Slept With 1963–1995 (1995), Emin ha creato una tenda blu, su cui ha applicato i nomi di tutte le persone con cui aveva condiviso il letto, rivelando esperienze traumatiche dell’infanzia e violenze sessuali. L’opera, nota anche come la «tenda di Tracey Emin», è stata acquistata da Charles Saatchi e inclusa nella famigerata mostra Sensation del 1997 alla Royal Academy.

Insieme a Everyone I Have Ever Slept With 1963–1995, il capolavoro di Emin My Bed (1998) ha compiuto passi da gigante nel mettere in discussione e cambiare il modo in cui il mondo concepisce l’arte. Funzionando come un «autoritratto» non convenzionale, l’opera di Emin rinvigorisce il legame tra arte e vita attraverso la combinazione di mezzi espressivi finora inesplorati. Proseguendo la tradizione del ready-made di Marcel Duchamp, My Bed è il vero letto in legno dell’artista, che mette a nudo la vita personale di Emin, con tutte le sue indiscrezioni, insicurezze e imperfezioni. L’opera è stata venduta per 2.546.500 sterline da Christie’s a Londra nel 2014, stabilendo un record mondiale d’asta per l’artista.

Nel 2020 a Emin è stato diagnosticato un carcinoma a cellule squamose alla vescica. Dopo la remissione, ha creato una serie di dipinti crudi ed emotivi, che affrontano il potere e la fragilità del corpo umano con espressioni viscerali di speranza, turbamento, dolore e guarigione. È stata proprio l’esperienza del cancro di Emin, in particolare, a svolgere un ruolo chiave nella sua decisione di fondare i TKE Studios, un’enclave di artisti vicino alla spiaggia di Margate che offre un programma di residenza con lezioni gratuite, tutoraggi e spazi di studio per studenti d’arte, infondendole un rinnovato senso di positività e il desiderio di promuovere il cambiamento.

Nella sua autobiografia del 2005, Strangeland, Emin ha ricordato le sfide e la bellezza di essere cresciuta a Margate, che definiva una «cittadina di mare in rovina», negli anni ’70. Questa infanzia si è rivelata determinante per la formazione di Emin, che ha ripetutamente fatto riferimento a Margate in tutta la sua opera. Quarant’anni dopo, l’artista è determinata a contribuire alla trasformazione della città e a costruire la propria eredità nel luogo in cui è cresciuta.

Sfoglia i dipinti di Tracey Emin


TRACEY EMIN (B. 1963)

It was all About Loving you

TRACEY EMIN (B. 1963)

You Were Supposed to have Loved Me

TRACEY EMIN (B. 1963)

Always More

TRACEY EMIN (B. 1963)

Like A Cloud of Blood

TRACEY EMIN (B. 1963)

I told you don’t try to find me

TRACEY EMIN (B. 1963)

A certain degree of anger

TRACEY EMIN (B. 1963)

Mad Tracey from Margate. Everyone´s Been There

Tracey Emin (b. 1963)

Exorcism of the Last Painting I Ever Made

Tracey Emin (b. 1963)

To Meet My Past

Tracey Emin (b. 1963)

Super Drunk Bitch

Tracey Emin (b. 1963)

George Loves Kenny

TRACEY EMIN (B. 1963)

More Time Just a-second x

Tracey Emin (b. 1963)

It Always Hurts

Tracey Emin (b. 1963)

Drunk to the Bottom of My Soul

TRACEY EMIN (B. 1963)

I Forever Belong to You

Tracey Emin (B. 1963)

Terminal One

TRACEY EMIN (B. 1963)

Love Poem for CF

TRACEY EMIN (B. 1963)

This Is Another Place

TRACEY EMIN (B. 1963)

More Dreaming

TRACEY EMIN (B. 1963)

I promise to love you

Tracey Emin (b. 1963)

It's The Way We Think

Tracey Emin (b. 1963)

I KNOW I KNOW I KNOW

TRACEY EMIN (B. 1963)

The Insane desire For You

TRACEY EMIN (B. 1963)

I Lay Here For You

TRACEY EMIN (B. 1963)

I promise to love you

TRACEY EMIN (B. 1963)

Love is What You Want

TRACEY EMIN (B. 1963)

I promise to love you

TRACEY EMIN (B. 1963)

Yea I’ll fuck her in fact everytime (fantastic tracey)

TRACEY EMIN (B. 1963)

I promise to love you

Tracey Emin (b. 1963)

My Heart is With You

Tracey Emin (b. 1963)

Always Loving Never Forgetting

Tracey Emin (b. 1963)

My Heart is With You And I Love You Always Always Always

TRACEY EMIN (B. 1963)

And That's How I feel - Nov 2, 2004

Tracey Emin (b. 1963)

The Heart Has its Reasons

TRACEY EMIN (B. 1963)

You Forgot to Kiss My Soul

TRACEY EMIN (B. 1963)

The Mother (Maquette)

TRACEY EMIN (B. 1963)

Deep Blue II

Tracey Emin (B. 1963)

Love is What You Want

TRACEY EMIN (B. 1963)

Is Legal Sex Anal?

TRACEY EMIN (B. 1963)

The More of You the More I Love You

Tracey Emin (b. 1963)

Meet Me in Heaven

Tracey Emin (B. 1963)

Always More

TRACEY EMIN (B. 1963)

Chinese Girls

Tracey Emin (b. 1963)

I Promise to Love You

Tracey Emin (b. 1963)

FUCK OFF AND DIE YOU SLAG

Tracey Emin (B. 1963)

I’ve Got it All