![[CONCILIO DI TRENTO]. Canones et decreta. Roma: eredi di Aldo, 1564.](https://www.christies.com/img/LotImages/2001/RMA/2001_RMA_02397_0326_000(025929).jpg?w=1)
Details
[CONCILIO DI TRENTO]. Canones et decreta. Roma: eredi di Aldo, 1564.
2o. (310x217mm.) Ancora al frontespizio, capilettera xilografici ad inizio di ogni volume, 4 carte di indici di mano coeva, Tabula seu repertorium, in fine volume (fioriture e bruniture diffuse.) Splendida legatura coeva in marocchino rossastro, piatti con cornice a doppio filetto dorato, agli angoli decorazioni floreali, al centro stemma del cardinale BONCOMPAGNI, dorso a 5 nervi con fiori sui compartimenti, tagli rossi (restauri alle cuffie, pochi forellini di tarlo, qualche spellatura). Timbro della famiglia Boncompagni al frontespizio, seguito da nota manoscritta in calce una cum interpretationibus et declarationibus ...; ex libris nobiliare incollato al contropiatto, con abete al centro circondato dal motto Scientia et Virtute 1720; timbro della Biblioteca del Marchese Tommasi.
Importante prima edizione di un testo chiave per la cristianità post-conciliare, fondamento del pensiero e dell'azione della Chiesa negli ultimi decenni del XVI sec. I documenti coprono per intero l'attività del Concilio tra il 1545 e il 1563, sotto tre diversi Pontificati, e testimoniano gli atti conclusivi dell'assise. Quest'esemplare è, con tutta probabilità, la copia del Cardinale Ugo Boncompagni, inviato da Papa Pio IV al Concilio di Trento e successivamente incluso da Pio V tra i correctores romani incaricati di redigere una nuova edizione del Corpus iuris canonici (ultimata e pubblicata nel 1582). Nel 1572 ascese al soglio pontificio col nome di Gregorio XIII. Le annotazioni che si trovano nel presente esemplare sono brevi rubriche apposte ai margini dei vari capitoli utili come richiami per una rapida e compulsoria lettura, che rimandano all'indice manoscritto finale in cui sono repertoriate tutte le sezioni del volume. Altro genere di richiami sono invece i numeri e le sigle frequenti lungo il testo, che rinviano - come si legge a c.IIIv - ai diversi codici di Acta, Declarationes e Interpretationes redatti da vari Padri Conciliari, quali il Cardinal Paliotto e altri. L'insieme di questa duplice segnatura paragrafematica consentiva al Cardinal Boncompagni una facile e rapida individuazione delle sezioni ricercate. Renouard 190.
2
Importante prima edizione di un testo chiave per la cristianità post-conciliare, fondamento del pensiero e dell'azione della Chiesa negli ultimi decenni del XVI sec. I documenti coprono per intero l'attività del Concilio tra il 1545 e il 1563, sotto tre diversi Pontificati, e testimoniano gli atti conclusivi dell'assise. Quest'esemplare è, con tutta probabilità, la copia del Cardinale Ugo Boncompagni, inviato da Papa Pio IV al Concilio di Trento e successivamente incluso da Pio V tra i correctores romani incaricati di redigere una nuova edizione del Corpus iuris canonici (ultimata e pubblicata nel 1582). Nel 1572 ascese al soglio pontificio col nome di Gregorio XIII. Le annotazioni che si trovano nel presente esemplare sono brevi rubriche apposte ai margini dei vari capitoli utili come richiami per una rapida e compulsoria lettura, che rimandano all'indice manoscritto finale in cui sono repertoriate tutte le sezioni del volume. Altro genere di richiami sono invece i numeri e le sigle frequenti lungo il testo, che rinviano - come si legge a c.III
Special notice
Total Premium
Hammer Price
22.5% on the hammer price of the first ITL.200.000.000 (€130.000)
18.5% for any amount in excess of ITL.200.000.000 (€130.000)