Robert Rauschenberg

Robert Rauschenberg è stato uno dei grandi giganti dell’arte americana del dopoguerra. La sua pratica visionaria ha sondato i confini tra i diversi mezzi espressivi, sintetizzando pittura, collage, scultura, incisione, fotografia e performance art. Noto soprattutto per i suoi «Combines», ha esplorato il rapporto tra arte e vita quotidiana, anticipando l’evoluzione della Pop Art negli anni ’60.

Nato in Texas nel 1925, Rauschenberg studiò al Kansas City Art Institute e all’Académie Julian di Parigi. Nel 1948 si iscrisse al rivoluzionario Black Mountain College nella Carolina del Nord, dove ebbe come insegnante Josef Albers. Lì conobbe anche il compositore John Cage e il coreografo Merce Cunningham, che sarebbero poi diventati suoi frequenti collaboratori.

Rauschenberg si trasferì a New York nel 1949, dove frequentò l’Art Students League. Tra la sua cerchia ristretta figuravano Cy Twombly e Jasper Johns. Insieme, questi artisti sfidarono le tendenze dominanti dell’Espressionismo Astratto. I White Paintings e i cosiddetti «dipinti neri» di Rauschenberg dei primi anni ’50 erano volutamente privi di colore e di espressività. Nel 1953 realizzò la sua iconica opera Erased de Kooning Drawing (San Francisco Museum of Modern Art), interrogandosi sulla possibilità di creare arte attraverso il processo di cancellazione.

Nel 1954 Rauschenberg diede inizio alla sua serie dei Combines, realizzati «combinando» elementi di pittura e scultura. Questi assemblaggi incorporavano oggetti trovati, ampliando l’eredità dei «ready-made» di Marcel Duchamp. Tra gli esempi più significativi figurano Bed (1955, Museum of Modern Art, New York), Monogram (1955–59, Moderna Museet, Stoccolma) e Canyon (1959, Museum of Modern Art, New York).

In seguito a una visita allo studio di Andy Warhol nel 1962, Rauschenberg iniziò a esplorare le tecniche della serigrafia. Utilizzò fotografie tratte da quotidiani e riviste, oltre alle sue istantanee personali. Queste opere rappresentano alcuni dei suoi prezzi d’asta più alti: Buffalo II (1964) stabilì un nuovo record mondiale per l’artista quando fu venduta per 88,8 milioni di dollari da Christie’s nel 2019.

Nei decenni successivi Rauschenberg continuò ad ampliare l’orizzonte della sua arte: dalla sua celebre performance Open Score (1966), alla scenografia e ai costumi, fino alle importanti opere serigrafiche e tessili realizzate nel suo studio a Captiva Island, in Florida. Viaggiò in tutto il mondo, si impegnò in campagne a favore delle tematiche ambientali e abbracciò le nuove tecnologie di creazione di immagini. Rauschenberg morì nel 2008, lasciando in eredità una delle opere più variegate e ambiziose del XX secolo.


Robert Rauschenberg (1925-2008)

Dwan Gallery Poster

ROBERT RAUSCHENBERG (B.1925-2008)

Two Reasons Birds Sing, from Suite of Nine Prints

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Johanson's Painting

ROBERT RAUSCHENBERG (1925-2008)

Rodeo Palace (Spread)

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Drawings for Dante's 700th birthday

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Drawing for Dante's 700th Birthday

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Untitled (locomotive)

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Deli Down (Borealis)

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Page 86, Paragraph 7

ROBERT RAUSCHENBERG (1925-2008)

New Yoicks (Spread)

ROBERT RAUSCHENBERG (1925-2008)

Artesian Gusher (Urban Bourbon)

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Rush 18 (Cloister)

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Untitled (Urban Bourbon)

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Party Line (Arcadian Retreat)

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Power Stack / ROCI VENEZUELA

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Untitled (Foot Dissection)

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Untitled (Insects)

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Wolf Wood (Urban Bourbon series)

Robert Rauschenberg (1925-2008)

Untitled (Elemental Sculpture)

Robert Rauschenberg (b. 1925)

Complete Relaxation