Le “Elegies to the Spanish Republic” di Robert Motherwell — con le loro composizioni essenziali e iconiche — sono tra i dipinti più riconoscibili dell’Espressionismo Astratto. Eloquente e colto, Motherwell fu un portavoce chiave del movimento. La sua arte è caratterizzata da un gioco di forme semplici, colori audaci, esuberanza gestuale e fredda moderazione.
Motherwell nacque ad Aberdeen, nello Stato di Washington, nel 1915, ma trascorse gran parte della sua infanzia nell’arida California centrale per curare la sua grave forma di asma. Quel paesaggio avrebbe poi ispirato gli ampi spazi e i colori dei suoi dipinti. Negli anni ’30, Motherwell conseguì una laurea in Filosofia presso l’Università di Stanford e un dottorato di ricerca ad Harvard. Sviluppò un vivo interesse per la letteratura modernista, che avrebbe fortemente influenzato il suo lavoro.
Nel 1940 Motherwell si trasferì a New York per studiare alla Columbia University. Lì incontrò i surrealisti parigini in esilio, tra cui Max Ernst, Marcel Duchamp e André Masson. Nel 1941 viaggiò con il pittore Roberto Matta in Messico, dove decise definitivamente che la pittura era la sua vera vocazione. Matta lo introdusse al concetto di automatismo, che sarebbe rimasto il principio guida di Motherwell al suo ritorno a New York.
Motherwell tenne la sua prima mostra personale alla galleria «Art of This Century» di Peggy Guggenheim nel 1944. Lo stesso anno il Museum of Modern Art acquisì una delle sue opere. Altrettanto prolifico come scrittore, conferenziere ed editore, Motherwell divenne ben presto una figura centrale dell’avanguardia.
Un tema chiave nell’opera di Motherwell era come l’arte americana potesse trovare una propria voce affrancandosi dall’influenza del modernismo europeo. Per tutti gli anni ’50 insegnò pittura all’Hunter College di New York e al Black Mountain College nella Carolina del Nord. Tra i suoi allievi figuravano Cy Twombly, Robert Rauschenberg e Kenneth Noland.
Nel 1948 Motherwell realizzò un disegno per accompagnare una poesia di Harold Rosenberg. Quell’immagine diede origine alla sua lunga, potente ed enigmatica serie delle «Elegie alla Repubblica Spagnola», oggi conservata nelle principali collezioni museali di tutto il mondo. Queste opere sono state interpretate come un riferimento alle tragedie umane della guerra e dell’oppressione, evocando l’architettura antica, il simbolismo primordiale del grembo materno e del fallo, nonché il ciclo della vita e della morte.
Tra le opere tardive di Motherwell figurano i dipinti della serie Beside the Sea, iniziati nel 1962 e caratterizzati da forme ondulate — ispirati alla costa di Provincetown, nel Massachusetts, dove soggiornò con la sua terza moglie, Helen Frankenthaler — e la serie Open, il cui motivo rettangolare esplorò in dipinti, stampe, collage e disegni. Nel 1970 si trasferì a Greenwich, nel Connecticut, dove realizzò spazi separati per i suoi studi: uno dedicato alla pittura e altri al collage e all’incisione.
Nel 1965 il Museum of Modern Art di New York gli dedicò un’importante retrospettiva e nei decenni successivi continuò a esporre in tutto il mondo, con ulteriori importanti mostre itineranti a Düsseldorf, Parigi, Londra e negli Stati Uniti. Morì a Cape Cod nel 1991.
ROBERT MOTHERWELL (1915-1991)
In Scarlet and Black with Ultramarine Stripe
ROBERT MOTHERWELL (1915-1991)
Night Music Opus No. 15
ROBERT MOTHERWELL (1915-1991)
Elegy to the Spanish Republic No. 160
Robert Motherwell (1915-1991)
Elegy to the Spanish Republic (Basque Elegy)
Robert Motherwell (1915-1991)
Je t'aime No. III with Loaf of Bread
Robert Motherwell (1915-1991)
Open No. 23: In Blue with Variations of Ultramarine
Robert Motherwell (1915-1991)
August Sea No. 4
Robert Motherwell (1915-1991)
Open No. 81: In Blue with Charcoal Line
ROBERT MOTHERWELL (1915-1991)
The Red Wall
Robert Motherwell (1915-1991)
California Window
Robert Motherwell (1915-1991)
In Black and White No. 5
Robert Motherwell (1915-1991)
Open White and Black
Robert Motherwell (1915-1991)
Untitled (In Orange with Charcoal Lines)
Robert Motherwell (1915-1991)
In Black and White No. 3
Robert Motherwell (1915-1991)
Throw of Dice #17
Robert Motherwell (1915-1991)
Spanish Elegy
Robert Motherwell (1915-1991)
The Big A
Robert Motherwell (1915-1991)
A Strange Kind of Music
Robert Motherwell (1915-1991)
Open No. 164
ROBERT MOTHERWELL (1915-1991)
The Great Wall of China No. 2
Robert Motherwell (1915-1991)
The Mexican Window
Robert Motherwell (1915-1991)
Untitled, [Alternate Title: 23 June - 10 August 1972]
Robert Motherwell (1915-1991)
Open #83
ROBERT MOTHERWELL (1915-1991)
A View No. 10
Robert Motherwell (1915-1991)
The Wedding
ROBERT MOTHERWELL (1915-1991)
An Ungainly Figure
Robert Motherwell (1915-1991)
Open No. 10: In Green on Blue
Robert Motherwell (1915-1991)
Automatic Oracle
Robert Motherwell (1915-1991)
Black Figuration No. 2
Robert Motherwell (1915-1991)
Catalan Elegy
Robert Motherwell (1915-1991)
Untitled (Horizontal Stripes, Lavender, White, Orange)
Robert Motherwell (1915-1991)
In Black, with Yellow Ochre
Robert Motherwell (1915-1991)
Africa No. 3
Robert Motherwell (1915-1991)
Open, # 75
ROBERT MOTHERWELL (1915-1991)
Nemesis
Robert Motherwell (1915-1991)
Mural Study
Robert Motherwell (1915-1991)
The Figure 4 on an Elegy
Robert Motherwell (1915-1991)
Spanish Elegy No. 17
Robert Motherwell (1915-1991)
Untitled (Black Ochre Pink)
Robert Motherwell (1915-1991)
Elegy Sketch with Amber
ROBERT MOTHERWELL (1915-1991)
Elegy Study
ROBERT MOTHERWELL (1915-1991)
The Iron Flute
Robert Motherwell (1915-1991)
Catalonia
Robert Motherwell (1915-1991)
Brasiliera
Robert Motherwell (1915-1991)
Yellow Music
Robert Motherwell (1915-1991)
Summertime in Italy No. 3
Robert Motherwell (1915-1991)
Untitled