Francis Picabia, che si affermò per la prima volta nel 1905 come pittore impressionista di seconda generazione, era noto per la sua capacità camaleontica di passare da un modello estetico all’altro, associandosi al fauvismo, al cubismo, al dadaismo e al surrealismo. Nato nel 1879 a Parigi da padre spagnolo-cubano e madre francese, Picabia trasse ispirazione dal suo background multiculturale per il suo stile artistico eclettico. Contribuì a fondare alcuni dei movimenti artistici più importanti del XX secolo.
Nel 1909 — o forse nel 1908 — Picabia realizzò Caoutchouc (Centro Pompidou, Parigi), un’opera fondamentale che è ampiamente considerata il primo dipinto astratto nella storia dell’arte occidentale. Ciò avvenne circa quattro anni o più prima che Wassily Kandinsky si distaccasse in modo più famoso dalle forme convenzionali.
Picabia divenne impressionista dopo gli studi all’École des Arts Décoratifs di Parigi sotto la guida del pittore storico Fernand Cormon. Le sue opere di quel periodo fondevano gli stili di Monet, Camille Pissarro e Sisley.
Dopo un breve periodo di sperimentazione con il fauvismo, durante il quale utilizzò la ricca tavolozza di Matisse per dipingere la costa francese e nature morte, passò al cubismo. Nel 1911, insieme al suo caro amico Marcel Duchamp, a Robert Delaunay e a Fernand Léger, entrò a far parte della Section d’Or, un collettivo accomunato dall’interesse per la pittura geometrica. Lo scoppio della prima guerra mondiale, tuttavia, pose fine alle loro attività.
Nel corso del 1913 e del 1914, Picabia superò la fissazione cubista per la dissezione concettuale del «realismo dell’oggetto», addentrandosi nel regno dell’astrazione. Tra le opere di questo periodo, Animation, venduta da Christie’s New York nel 2017 per 2.892.500 dollari, rappresenta una concezione sorprendentemente vitale della metamorfosi e della cinetica.
Nel 1915 Picabia divenne un membro di spicco del movimento Dada, insieme a Duchamp e Man Ray. I suoi contributi al dadaismo comprendevano la pittura, la poesia e le pubblicazioni, in particolare attraverso il suo coinvolgimento nell’influente rivista dadaista 391. Cinque anni dopo, Picabia prese le distanze dal Dada, rivolgendo la propria attenzione al nuovo movimento del surrealismo.
La costante innovazione di Picabia è ulteriormente evidente nella sua esplorazione del collage e dell’immaginario meccanico. Nel corso degli anni Venti e Trenta, il suo stile sembrava cambiare quasi quotidianamente, oscillando tra astrazione e illusione ottica.
Una delle sue invenzioni più celebri fu l’allucinatoria serie «Transparence». Ricordando la fotografia a esposizione multipla, le immagini sovrapponevano ritratti tratti dal Rinascimento ad affreschi catalani, nel tentativo di spingere la figurazione verso nuove vette. Ligustri, un affascinante esempio di questa serie di opere realizzate nel 1929, è stato venduto da Christie’s a Londra nel 2020 per 3.491.250 sterline.
Nel 1937, l’opera di Picabia prese un’altra svolta sorprendente. L’artista iniziò a realizzare ritratti di nudi realistici, attingendo i soggetti da riviste pornografiche e adottando una pennellata morbida e fluida per imitare la lucentezza della carta fotografica. Inizialmente, la loro estetica suscitò paragoni con quella della propaganda del Terzo Reich, ma oggi gli studiosi considerano questi dipinti come precursori della sovversione dei mass media che si riscontra nell’opera di Robert Rauschenberg, Andy Warhol e Jeff Koons.
Nella primavera del 1949, in occasione del settantesimo compleanno di Picabia, la Galerie René Drouin di Parigi organizzò una retrospettiva che presentava 136 opere che abbracciavano l’intera sua carriera. Quattro anni dopo, nel 1953, Picabia morì. La sua eredità di innovatore e provocatore nell’arte moderna è ormai consolidata. Francis Picabia fu un vero camaleonte, in continua evoluzione e sempre pronto a spingere i confini dell’espressione artistica.
Francis Picabia (1879-1953)
Ligustri
FRANCIS PICABIA (1879-1953)
Veglione
Francis Picabia (1879-1953)
Adam et Eve
Francis Picabia (1879-1953)
Mi-Carême (Mid-Lent)
Francis Picabia (1879-1953)
Animation
Francis Picabia (1879-1953)
Ligustri
Francis Picabia (1879-1953)
Statices
Francis Picabia (1879-1953)
Chariot
FRANCIS PICABIA (1879-1953)
Sans titre
FRANCIS PICABIA (1879-1953)
Danseuse étoile sur un transatlantique
FRANCIS PICABIA (1879-1953)
Tournez rare
Francis Picabia (1879-1953)
Sans titre (Venise)
FRANCIS PICABIA (1878-1953)
Baigneuse
Francis Picabia (1879-1953)
Xanthe
FRANCIS PICABIA (1879-1953)
Les arbres en fleurs à Villeneuve-sur-Yonne
Francis Picabia (1879-1953)
Le retour de la pêche, les Martigues
Francis Picabia (1879-1953)
Jésus et le dauphin (Jesus and the Dolphin)
Francis Picabia (1879-1953)
Sans titre (Visage de femme)
FRANCIS PICABIA (1879-1953)
Jeune fille
FRANCIS PICABIA (1879-1953)
Notre-Dame, effet de soleil
Francis Picabia (1879-1953)
Bord du loing à Moret, effet de soleil
Francis Picabia (1879-1953)
Magnéto anglaise
Francis Picabia (1879-1953)
Broderie
Francis Picabia (1879-1953)
Monstre
Francis Picabia (1879-1953)
Geminis
Francis Picabia (1879-1953)
Untitled
Francis Picabia (1879-1973)
Janiria
Francis Picabia (1879-1953)
Sans titre
Francis Picabia (1879-1953)
Lever du soleil dans la brume, Montigny
Francis Picabia (1879-1953)
Transparence (Deux têtes)
Francis Picabia (1879-1953)
Espagnole ou Femme à la mantille bleue
Francis Picabia (1879-1953)
Jeune fille au paradis
FRANCIS PICABIA (1879-1953)
Geai bleu
Francis Picabia (1879-1953)
Maintenant et autrefois
Francis Picabia (1879-1953)
Phmarcie Duchamps
FRANCIS PICABIA (1879-1953)
Les Oranges
FRANCIS PICABIA (1879-1953)
Effet de soleil par temps d'orage, Larchant
Francis Picabia (1879-1953)
Effet de soleil par temps d'orage, Larchant
Francis Picabia (1878-1953)
Cyclope